Tokyo 2020: Giochi Olimpici da record per l’Italia e per Sportface

Tokyo (JPN) 08 .08. 2021 Olimpiadi Tokyo 2020 XXXII giochi olimpici. Cerimonia di Chiusura Tokyo 2020 foto di Sergio Bisi / GMT Sport

Tokyo 2020 è stata un’Olimpiade durissima, difficile, ricca di insidie; ma anche splendida, emozionante e ricca di medaglie. Tra ori, argenti e bronzi, Italia Team ha raggiunto il numero 40. Tanti i record battuti dall’Italia, ma anche da Sportface.it.

Io e Daniele Palizzotto abbiamo aperto Sportface nel febbraio del 2016 con l’idea di puntare forte, sempre, sui Giochi Olimpici. Pian piano, anno dopo anni, siamo cresciuti, a livello di quantità e qualità. Il Covid-19 ha rallentato negli ultimi 18 mesi tutti i nostri obiettivi, ma abbiamo lottato sempre e comunque per voi e per noi. Per un’informazione sportiva davvero completa ed esaustiva su ogni disciplina, per notizie in tempo reale da una parte ed esclusive di qualità dall’altra, passando per video, podcast e chi più ne ha più ne metta.

Tokyo 2020 era il nostro obiettivo dichiarato ma, ancor di più, un sogno. La nostra prima Olimpiade sul posto griffati Sportface/Zwonn, che ringrazio per il bellissimo abbigliamento ufficiale, è stata complicatissima (ve lo spiegheremo nel dettaglio una volta rientrati in Italia) ma colma di successo. Abbiamo puntato forte su Twitter, con continui live su tutti gli sport a qualsiasi ora del giorno e della notte, e siamo stati ripagati da oltre 11 milioni di visualizzazioni; e così su Youtube, con 350.000 views di video olimpici. 

Il sito, la nostra testata giornalistica, ha quadruplicato i contatti. Numeri strepitosi, che ripagano un lavoro incessante e folle portato avanti prima e durante Tokyo 2020; e che, ovviamente proseguirà anche da domani in poi. Non ci siamo risparmiati. E non ci siamo risparmiati perché chi lavora su Sportface ha una passione smodata per i Giochi Olimpici, l’evento per eccellenza per qualsiasi sportivo che si rispetti. 

Come? Con podcast giornalieri e diari di bordo che raccontavano per filo e per segno tutti gli eventi visti dal vivo in Giappone dal sottoscritto e da Matteo Mosciatti; con le notizie in presa diretta da tutti i siti olimpici, con i risultati degli italiani, i programmi sempre aggiornati, così il medagliere e tanto altro. Merito dei tanti ragazzi che, dall’Italia, guidati dai nostri Matteo Di Gangi e Giorgio Billone, hanno lavorato in orari folli pur di vivere una grande Olimpiade. 

Ora è il momento, per noi (ma è proprio la nostra filosofia) e soprattutto per voi, di non abbandonare questi ragazzi che ci hanno fatto così emozionare. Non lasciateli per strada, non aspettate tre anni per tornare a tifare per loro. L’Olimpiade è l’apice, ma non è tutto. Anzi. La marcia di avvicinamento a un grande evento è spesso esaltante quando l’evento stesso. Se vorrete continuare e seguire questi sport e i loro fantastici interpreti insieme a noi, ne saremo felici. Ma l’importante è che lo facciate, anche altrove.  

Sportface.it ora si prende un attimo di riposo, corrispondente a 3 minuti e 23 secondi (che sono già tanti), e poi riparte, con nuovi obiettivi e sogni. Obiettivi a breve, medio e lungo termine, sempre con la consapevolezza che l’informazione sportiva debba riguardare tutte le discipline e non essere calcio-centrica. Lo abbiamo sempre detto con il nostro motto, portato avanti da quel 2 febbraio 2016: Sportface.it, tutte le facce dello sport. 

Arigato. 

About the Author /

Nato a Roma il 9 aprile del 1982, cresco nel mito di Pete Sampras e Marco Van Basten. Dopo 12 anni di radiocronache sono passato alle telecronache per Supertennis TV. Direttore di Sportface e di Spaziotennis.com, amo i Giochi Olimpici e ricordo ogni momento del lavoro svolto a Londra 2012. Seguo lo sport 25 ore su 24, ma è sempre meglio che lavorare.