Grande Italtennis a Melbourne: Berrettini e Giorgi le certezze, Bronzetti la sorpresa

Matteo Berrettini - Foto Ray Giubilo

Giornata positiva per i colori azzurri in quel di Melbourne, dove sono cominciati gli Australian Open 2022. Otto gli italiani impegnati nella parte alta dei rispettivi tabelloni principali e ben cinque le vittorie. Tra certezze e sorprese, nel complesso l’Italia può ritenersi soddisfatta di come è iniziato l’Happy Slam, che può vantare una nutrita schiera tricolore.

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La prima giocatrice ad accedere al secondo turno (non solo italiana, ma in assoluto) è stata Camila Giorgi. Testa di serie numero 30, la giocatrice marchigiana ha travolto in poco più di un’ora la russa Potapova. Una vittoria apparentemente scontata ma che in realtà non lo è. Il match nascondeva infatti molteplici insidie e Camila è stata bravissima ad uscirne indenne. Al prossimo turno troverà la ceca Martincova in un altro incontro ostico ma alla portata.

L’altra certezza nostrana si chiama Matteo Berrettini. Anche quando le circostanze non sono particolarmente favorevoli, il numero uno d’Italia risponde presente e porta a casa il match. Eloquente la scritta ‘Imodium! Grazie!‘ dopo la vittoria contro il talento statunitense Nakashima. Non ci sono dubbi sul fatto che l’esordio non sia stata una passeggiata di salute. Tuttavia, dopo tre ore e dieci minuti, Berrettini ha staccato il pass per il secondo turno, dove ad attenderlo c’era già un altro americano, Stefan Kozlov. Se l’uscita di scena di Novak Djokovic da un lato ha agevolato il suo tabellone, rendendolo il favorito numero uno per un posto in semifinale, dall’altro gli ha messo anche molta più pressione addosso. Basti pensare che in quello spot di tabellone è lui l’unico top 15 rimasto. Il cammino però è tutt’altro che in discesa. Al terzo turno, infatti, potrebbe esserci il talentuoso Carlos Alcaraz. Ciononostante, Berrettini non deve portarsi troppo avanti con la mente bensì rimanere concentrato sul prossimo turno.

Spesso fa poco rumore, ma Lorenzo Sonego vince eccome e ormai anche per lui si può parlare di certezza. Il match contro Sam Querrey poteva sembrare una pura formalità visto che il suo avversario non vince un incontro dallo scorso giugno. Così però non è stato, ma il piemontese l’ha comunque portato a casa, in tre set e senza mai perdere il servizio. Al prossimo turno sfiderà Oscar Otte, colui che l’ha sconfitto nell’ultimo slam, a Flushing Meadows. Obiettivo prendersi la rivincita e superare per la prima volta lo scoglio del secondo turno a Melbourne.

Tutto facile anche per Martina Trevisan, che non ha lasciato scampo a Nao Hibino, lucky loser dell’ultimo momento al posto di Zheng. Quarto successo di fila per l’azzurra – che aveva già superato le qualificazioni -, determinata a non interrompere la sua corsa. Un’impresa ai limiti dell’impossibile, visto che la sua prossima avversaria sarà Paula Badosa. Poco male per Martina, la quale proverà comunque a giocarsi le sue carte senza porsi alcun limite.

Tra le note più liete di giornata, non può mancare la vittoria di Lucia Bronzetti, che non smette di stupire. Al suo esordio a livello slam, la tennista di Rimini ha sconfitto in rimonta Varvara Gracheva, ottenendo un successo di grande personalità. In svantaggio di un set e un break, ha inanellato un parziale di 14 giochi a 4 e si è qualificata per il secondo turno. Le buone notizie però non sono finite. L’azzurra si è infatti guadagnata un palcoscenico importante dato che affronterà la numero uno al mondo Ashleigh Barty. Anche in questo caso una vittoria appare utopica, ma a prescindere da ciò che dirà il campo, si tratterà di un’esperienza unica che Lucia ricorderà per tutta la vita.

Purtroppo, in questo lunedì sono arrivate anche alcune sconfitte. Eliminato Fabio Fognini, sconfitto in tre set da un Tallon Griekspoor in un ottimo stato di forma. Il ligure ha lottato, ma non è mai riuscito a strappare il servizio al suo avversario ed ha capitolato in meno di due ore di gioco. Out anche Jasmine Paolini, sconfitta da una tennista in grande ascesa come Gabriela Ruse. 6-1 6-3 il punteggio, severo ma che rispecchia quanto visto in campo. Infine, il lucky loser più famoso del mondo – che corrisponde al nome di Salvatore Caruso -, è stato battuto in tre rapidi set da Miomir Kecmanovic. Match a senso unico in cui l’italiano ha fatto il possibile, venendo purtroppo condannato dai troppi errori non forzati.

Per quanto riguarda i big, debutti in scioltezza per Rafa Nadal e Sascha Zverev, tra i favoriti nella parte alta del tabellone. Avanti anche Shapovalov, Hurkacz e Monfils. Cameron Norrie e Lloyd Harris le uniche teste di serie saltate. A livello femminile, invece, Ashleigh Barty ha esordito con un sonoro 6-0 6-1 a Tsurenko. Ok anche Osaka, Sakkari, Krejcikova, Badosa e Svitolina. Tra le eliminazioni illustri, spicca quella di Coco Gauff, battuta da Qiang Wang.