Otto birdie all’Emirates Golf Club e primo posto dopo anni: Chicco illumina le Rolex Series. Bene anche Andrea Pavan, in difficoltà gli altri azzurri.
Il Dubai Desert Classic sorride al golf italiano: Francesco Molinari, infatti, torna in testa alla classifica di un evento dei principali tour internazionali. All’Emirates Golf Club, il torinese classe 1982 firma un giro da ricordare, fatto di otto birdie e un solo bogey, che lo proietta in solitaria al comando del torneo, valido per le Rolex Series del DP World Tour.
Un segnale importante, non solo per il punteggio ma per il peso specifico dell’evento. Molinari, ex top ten mondiale e protagonista di una carriera ricca di successi, non occupava la vetta di un torneo di questo livello da diversi anni. A Dubai, però, Chicco sembra aver ritrovato ritmo, fiducia e qualità di gioco.
Classifica corta alle spalle del leader
Alle spalle dell’azzurro, a due colpi di distanza, c’è lo svedese Mikael Lindberg, seguito dallo svizzero Joel Girrbach e dal sudafricano JC Ritchie, entrambi a -4 al termine della prima giornata. Un round caratterizzato da pochi eagle, quasi tutti realizzati alla buca 10, che per chi partiva da lì equivaleva alla prima del giro.
Pavan convince, gli altri azzurri inseguono
C’è un’altra nota positiva per l’Italia: Andrea Pavan chiude la giornata al quinto posto a -3, in compagnia di un gruppo di nomi di spessore come Yuto Katsuragawa, Wenyi Ding, Manuel Elvira, Johannes Veerman, Patrick Reed e Nicolai von Dellingshausen.
Subito dietro, tra i dodicesimi a -1, figura anche Shane Lowry, irlandese e compagno di avventure di Molinari in diverse edizioni della Ryder Cup.
Diversi big, invece, faticano più del previsto: Rory McIlroy e Tommy Fleetwood sono lontani dalle posizioni di vertice (61esimi a +1), mentre Viktor Hovland chiude 73° a +2.
Gli altri italiani in difficoltà
Non proprio dei migliori, invece, per il golf azzurro, il report che riguarda gli altri italiani in gara. Renato Paratore è 90° a +3, Matteo Manassero e Filippo Celli scivolano al 104° posto a +4, Francesco Laporta è 116° a +5 (con giro sospeso per oscurità alla buca 16), mentre Guido Migliozzi chiude in fondo alla classifica, 124° a +8.
La sospensione per mancanza di luce ha inciso soprattutto sulla parte medio-bassa della leaderboard e difficilmente modificherà gli equilibri nelle posizioni di testa.









