Allo spareggio di tre buche sul par 3 della 16 di Port Royal, l’americano conquista il Butterfield Bermuda Championship, secondo successo di fila dopo il Bank of Utah Championship. Decisivo il par finale, mentre l’irlandese sbaglia dal rough. Con la vittoria arriva l’esenzione fino al 2029.
Austin Smotherman non si ferma più. Il 32enne americano ha conquistato il Butterfield Bermuda Championship, secondo successo consecutivo sul PGA Tour, battendo l’irlandese Seamus Power al termine di un playoff di tre buche disputato questa mattina, lunedì 26 ottobre, al Port Royal Golf Course.
Già vincitore all’inizio del mese del Bank of Utah Championship, Smotherman ha chiuso i conti sul par 3 della 16, affacciato sull’oceano. Mentre Power non è riuscito a salvare il par da una posizione complicata nel rough, l’americano ha chiuso con due putt da circa 4 metri, imbucando il colpo di ritorno da 60 centimetri.
«Sto ancora tremando. Quel putt non era affatto facile», ha raccontato dopo il successo.
Ultimo giro cancellato per il vento
Domenica sera il PGA Tour aveva annunciato la cancellazione dell’ultimo giro, già rinviato in mattinata, a causa del forte vento, con raffiche oltre le 40 miglia orarie, circa 64 km/h. Smotherman e Power, appaiati a -16, si sono così giocati il titolo nel secondo playoff del lunedì di questa stagione, dopo quello di fine giugno al Travelers, vinto da Viktor Hovland su Scottie Scheffler.
Tre volte alla 16, poi il par decisivo
Alla prima buca di spareggio, con la 16 battuta dal vento, è stato Smotherman a mancare il green, ma è riuscito a recuperare il par. Power, invece, ha sbagliato il putt per il birdie da circa 6 metri e mezzo.
Alla seconda, sempre sulla 16, l’americano ha centrato la parte anteriore del green e ha avvicinato la bandiera con un putt da oltre 20 metri. Power è finito nel bunker a sinistra del green, ma ha salvato la buca. La bandiera è stata poi spostata per il terzo passaggio, quello decisivo.
«Sono sicuro che tutti avrebbero voluto un leader solitario sabato sera, e purtroppo le cose ieri non sono andate per le 18 buche», ha spiegato Smotherman a Golf Channel. «Non mi lamento di come sono andate le cose, ma arrivare comunque a un playoff con Seamus, un altro vincitore di due tornei che in passato ha già vinto uno spareggio, e giocare questa buca ancora e ancora… non vuoi restare sul tee tutto il giorno, ma è servito il numero di volte giusto».
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Esenzione fino al 2029 e un percorso in salita
Smotherman si era già assicurato l’esenzione biennale riservata ai vincitori e un posto nella nuova Championship Series del 2028. Con questo successo è ora esentato nel circuito principale fino al 2029.
Un traguardo notevole per un giocatore che lo scorso anno è stato promosso dal Korn Ferry Tour per la seconda volta in dieci anni da professionista. Sul circuito di sviluppo aveva vinto due tornei per tornare sul PGA Tour, dove tra il 2016 e il 2024 aveva ottenuto appena tre top 10 in 77 partenze.
Power sfiora il terzo titolo
Power, 39 anni, inseguiva il terzo successo sul PGA Tour, il primo dal titolo proprio alle Bermuda nel 2022. In carriera ha vinto anche il Barbasol Championship del 2021, superando J.T. Poston in un playoff di sei buche. Grazie al secondo posto è salito dalla 103ª alla 68ª posizione nella classifica a punti, assicurandosi la carta piena per il prossimo anno.
Si tratta appena del secondo playoff nella storia del Bermuda Championship, il primo dal 2020, quando Brian Gay superò Wyndham Clark. Sia Smotherman sia Power hanno già rinunciato al prossimo appuntamento, il VidantaWorld Mexico Open, in programma da giovedì.









