L’atletica italiana continua a festeggiare ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Folorunso vince a tempo di record, gioia per Muraro
Sulla pista tarantina dello Stadio Giuseppe Valente, Ayomide Folorunso ha rispettato pienamente il ruolo di favorita assoluta dominando la finale dei 400 ostacoli.
La competizione, riservata esclusivamente alle nazioni del bacino mediterraneo, ha visto l’allieva di Maurizio Pratizzoli gestire con grandissima intelligenza tattica la gara. Imboccato il rettilineo conclusivo, l’azzurra ha piazzato un’accelerazione formidabile, staccando in maniera netta la francese Louise Maraval. Il cronometro si è fermato al traguardo sul 54.22, tempo che garantisce il successo e fissa il nuovo primato assoluto della manifestazione.
L’importante vittoria impreziosisce la stagione positiva per la Folorunso, in procinto di compiere 30 anni nel prossimo mese di ottobre. Dopo aver raggiunto la finale europea e sfiorato il record italiano per soli 4 centesimi, arriva un’altra medaglia, questa volta d’oro.
La pista pugliese ha regalato all’Italia anche la meritatissima medaglia di bronzo di Alice Muraro, giunta in 3ª posizione in 54.95, piazzatasi alle spalle della francese Maraval, medaglia d’argento in 54.68.
Sibilio in grave affanno fisico, l’oro va a Manyani
Risultato diametralmente opposto e decisamente amaro nella prova maschile per Alessandro Sibilio.
Sibilio, seguito da Giorgio Frinolli, aveva iniziato in maniera brillante la gara, guidando la corsa in totale controllo dopo aver superato le prime 3 barriere. Improvvisamente, però, ha accusato un brusco e inaspettato calo, venendo riassorbito e superato.
Un risultato amaro, che conferma uno stato di forma non perfetto. L’azzurro ha comunque portato a termine la prestazione per onore di firma, chiudendo al 7° posto con il tempo di 51.54.
Un vero peccato, ed un risultato che non riesce a cancellare l’annata travagliata vissuta dal vicecampione europeo del 2024. Rientrato in gara dopo aver smaltito delicati problemi fisici e sembrato in ripresa a inizio estate, Sibilio ha patito qualche altro problema, che aveva compromesso anche le sue prove a Birmingham. Il gradino più alto del podio è andato al marocchino Ismail Manyani, vincitore indiscusso in 48.87. Completano la zona medaglie i turchi Ismail Nezir, 2° classificato in 49.01, e Berke Akcam, 3° con il crono di 49.55.










