La prima giornata degli Europei di trampolino elastico, double mini-trampolino e tumbling di Portimao ha lasciato all’Italia segnali decisamente positivi, soprattutto nel settore junior femminile. La squadra azzurra è riuscita infatti a centrare un doppio obiettivo: da una parte ha qualificato due ginnaste tra le migliori 24 del trampolino individuale, dall’altra conquistato l’accesso alla final eight a squadra grazie al sesto posto nella graduatoria del team ranking. Un inizio che premia il lavoro del gruppo che rimette subito l’Italia dentro la parte più interessante della competizione.
Cesaretti e Urso tengono alto il livello azzurro
A guidare la spedizione italiana è stata Giulia Cesaretti, autrice di una prova in crescita che le è valsa l’11esimo posto cn 92.860 punti complessivi. La ginnasta marchigiana ha costruito il suo risultato con un esercizio iniziale da 42.600 e un livello da 50.260, confermandosi tra le più solide del gruppo.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
In semifinale ci sarà anche Carolina Urso, che ha strappato il pass con il 22esimo posto e 89.680 punti, frutto di due routine da 41.330 e 48.350. Due qualificazioni pesanti, arrivate in una gara molto combattuta soprattutto nella zona centrale della classifica.
Anche chi resta fuori dalla top 24 pesa nella corsa del team
Fondamentale, però, è stato anche il contributo delle altre azzurre. Sofia Radaelli ha terminato in 36esima posizione con 85.090 punti, mentre Cloe Mariottini ha chiuso 51esima con 59.480, penalizzata soprattutto nel secondo esercizio dopo una buona partenza. Pur senza entrare nella top 24 individuale, entrambe hanno portato punti utili alla classifica per nazioni, permettendo all’Italia di chiudere al sesto posto con 267.890 punti e di accedere così alla finale a otto squadre.
Davanti alle azzurre si sono piazzate due formazioni AIN, poi Germania, Georgia e Francia, in un contesto tecnico molto alto. Ora l’attenzione si sposta sulle semifinali individuali e soprattutto sull’atto conclusivo a squadra, dove l’Italia proverà a restare in corsa.










