Ottimi segnali per gli azzurri nella FIG Parkour World Cup 2026 in Francia: Luca Demarchi chiude quarto nella Speed, bene anche Consolini e Nguyen.
Arrivano indicazioni molto positive per il movimento azzurro del Parkour dalla FIG Parkour World Cup Montpellier 2026.
Nella tappa francese disputata dal 14 al 17 maggio a Montpellier, la Nazionale italiana ha confermato la propria crescita internazionale soprattutto nella specialità Speed, centrando risultati importanti sia nel maschile che nel femminile.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Demarchi a un soffio dal podio
Grande protagonista del weekend è stato Luca Demarchi, autore di una splendida prova nella velocità maschile.
L’atleta della Dinamic Gym ha superato qualificazioni e semifinali con tempi di altissimo livello, arrivando fino alla finale dove ha chiuso al quarto posto in 24”517, mancando il podio per appena sei millesimi di secondo.
Una prestazione che conferma il valore internazionale del classe 2003 di Gorizia.
Consolini chiude in Top 10
Molto positiva anche la gara di Andrea Consolini.
L’atleta della Brixia Brescia ha conquistato l’accesso alla Top 10 maschile grazie a una semifinale di grande carattere, terminando poi la competizione in sesta posizione con il tempo di 25”27.
Il Team Italia era guidato dai tecnici Roberto Carminucci, Francesco Venturelli e Marco Bisciaio insieme al fisioterapista Emanuele Vailati.
Nguyen sorprende al debutto
Tra le note più liete della spedizione azzurra c’è stata anche Anna Nguyen.
Alla sua prima esperienza internazionale in Coppa del Mondo, l’azzurra ha conquistato la semifinale della Speed femminile chiudendo nona in qualifica nonostante un problema alla caviglia accusato pochi giorni prima della gara.
Nguyen ha poi fatto registrare il settimo tempo assoluto in semifinale, sfiorando la finalissima per una sola posizione.
Freestyle: De Carolis fuori dalla finale
Nel Freestyle maschile, invece, giornata complicata per Giulio De Carolis.
L’azzurro non è riuscito a esprimersi sui livelli abituali e alcuni errori durante la run hanno compromesso il punteggio finale, impedendogli l’accesso alla finale a otto.
La tappa di Montpellier lascia comunque segnali incoraggianti per il futuro del Parkour italiano, sempre più competitivo a livello internazionale.









