Prima giornata di qualifiche in Uzbekistan: la russa neutrale guida con 56.95, la campionessa olimpica tedesca è provvisoriamente quarta. Le azzurre individuali si presentano con personalità, il gruppo FGI chiude nono ma promette bene. Domenica le finali in diretta su Volare TV e Amazon Prime Video
Si è aperta con grande spettacolo la seconda tappa delle World Cup Series di Ginnastica Ritmica a Tashkent, in Uzbekistan. La prima giornata di qualifiche ha già delineato un quadro interessante, con la grande attesa concentrata soprattutto sul debutto stagionale della campionessa olimpica Darja Varfolomeev.
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Borisova davanti a tutto: Varfolomeev insegue
La tedesca, però, deve accontentarsi per ora della quarta posizione con il totale di 54.75, frutto di un 27.50 al cerchio e di un 27.25 alla palla. A guidare la classifica provvisoria è la russa neutrale Mariia Borisova, leader con 56.95 grazie al 29.25 delle clavette e al 27.70 del nastro. Alle sue spalle Takhmina Ikromova, idolo di casa e fresca del titolo asiatico, con 55.15 (cerchio 29.00, nastro 26.15), e la polacca Liliana Lewinska, terza a 55.05 con il miglior cerchio della giornata da 28.60. Da segnalare anche la giovane americana Rin Keys (54.45), che si piazza proprio alle spalle di Varfolomeev superando nettamente la connazionale più esperta Evita Griskenas (51.40, 16ª).
Taglietti e Galli al debutto internazionale del 2026
Per le azzurre individuali quella di Tashkent rappresenta la prima esperienza internazionale del 2026. Alice Taglietti (LightBlue) chiude 23ª su 71 partecipanti con il personale di 49.80 (cerchio 24.60, nastro 25.20), mentre Giorgia Galli (San Giorgio Desio) si piazza 32ª a quota 48.75 (cerchio 24.70, nastro 24.05). Nessuna finale azzurra a livello individuale, per ora: domani entrambe torneranno in pedana con cerchio e palla, specialità nelle quali hanno margini di miglioramento. Per le atlete seguite da Sara Menassi ed Elena Aliprandi la trasferta uzbeka resta comunque un’importante occasione di crescita in vista dei prossimi appuntamenti.
Le Farfalle: none, prime delle escluse, ma la strada è quella giusta
Il gruppo azzurro composto da Lorjen D’Ambrogio, Sofia Colombo, Alessia Rigato, Giulia Segatori, Sofia Maffeis e Alexandra Naclerio ha concluso la gara alle palle in nona posizione, prime delle escluse dalla finale, con un 22.65 — tre decimi in più rispetto al 22.350 che a Thiais era bastato per la final eight. Un risultato incoraggiante, considerando che questa volta il parterre era ben più selettivo: presenti le superpotenze Brasile e Cina (in testa davanti a Giappone e Uzbekistan) e le rientranti Russia e Bielorussia sotto bandiera AIN, mentre assenti Bulgaria, Ucraina, Spagna e Israele.
Le coreografie di Elisa Quilici e Serena Farina continuano a raccogliere consensi tra gli addetti ai lavori, nonostante un fuori pedana e qualche imprecisione. Un 21.050 nella gara di Pasqua e ora un 22.65: il trend è positivo e il gruppo sembra essere sulla traiettoria giusta.
Domenica le finali su Volare TV e Amazon Prime Video
La seconda giornata di qualifiche è in programma domani con in palio i podi all-around individuali e di squadra. Domenica 12 aprile sarà invece dedicata interamente alle finali di specialità, trasmesse in diretta su Volare TV (Sportface TV) e su Amazon Prime Video, con il commento di Ilaria Brugnotti e Marta Pagnini.









