Giornata perfetta per la ginnastica artistica azzurra nella tappa slovena della World Challenge Cup. Simone Speranza conquista il volteggio, Riccardo Villa domina alla sbarra. Il bilancio finale sale a quattro medaglie.
Si chiude nel migliore dei modi la trasferta italiana alla World Challenge Cup di ginnastica artistica di Capodistria. Nella seconda e ultima giornata di finali alla Bonifika Arena, gli azzurri hanno trasformato in oro entrambe le occasioni a disposizione, completando una manifestazione ricca di soddisfazioni.
Dopo il successo di Lorenzo Casali al corpo libero e l’argento conquistato da Simone Speranza agli anelli nella giornata inaugurale, l’Italia aggiunge altri due ori e chiude la competizione con un bottino complessivo di quattro medaglie.
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Simone Speranza domina il volteggio
Grande protagonista di giornata è stato ancora Simone Speranza. Il giovane talento azzurro ha conquistato il gradino più alto del podio nella finale del volteggio grazie a una prestazione di altissimo livello.
Nel primo salto ha ottenuto 14.133 punti con il Driggs, mentre nel secondo esercizio ha ricevuto 13.800 punti con il Roche. La media finale di 13.966 gli ha consentito di imporsi nettamente sugli avversari.
Alle sue spalle hanno chiuso lo svizzero Luca Murabito con 13.783 e lo sloveno Beno Kunst con 13.183.

Munich (GER) 21/08/2022
2022 European Championships Artistic Gymnastics.
MAG Jr apparatus Final
ITA VILLA Riccardo
© photo Simone Ferraro / European Gymnastics
Riccardo Villa oro alla sbarra
Secondo inno di Mameli della giornata grazie a Riccardo Villa. L’azzurro, ultimo a esibirsi nella finale alla sbarra, ha mantenuto sangue freddo e precisione eseguendo una routine di grande qualità.
Con un D-Score di 4.8 e un E-Score di 8.833 ha totalizzato 13.633 punti, sufficienti per precedere il tedesco Timo Eder, secondo con 13.433, e l’olandese Martijn De Veer, terzo con 13.366.
Quattro medaglie per l’Italia
La tappa slovena si conclude quindi con un bilancio estremamente positivo per la delegazione italiana.
Il successo di Casali al corpo libero, l’argento di Speranza agli anelli e i due ori conquistati nella giornata conclusiva confermano il buon momento della ginnastica artistica azzurra nel circuito internazionale.
I risultati della seconda giornata
Volteggio maschile
- Simone Speranza (Italia) 13.966
- Luca Murabito (Svizzera) 13.783
- Beno Kunst (Slovenia) 13.183
- Kristof Mentovai (Ungheria) 13.000
- James McGillivray (Australia) 12.999
- Nurbol Mamenov (Kazakistan) 12.933
- Bence Marko (Ungheria) 12.899
- Dmytro Suprun (Ucraina) 12.866
Parallele pari maschili
- Andrey Pyatov (Israele) 13.933
- Luca Piffaretti (Svizzera) 13.733
- Vladyslav Perepolkin (Ucraina) 13.300
- Luka Vefic (Serbia) 13.133
- Tomas Pospisil (Repubblica Ceca) 12.966
Sbarra maschile
- Riccardo Villa (Italia) 13.633
- Timo Eder (Germania) 13.433
- Martijn De Veer (Paesi Bassi) 13.366
- Dmytro Shved (Ucraina) 13.100
- Adam Kalinic (Repubblica Ceca) 13.066
- Diogo Paes (Brasile) 12.933
Trave femminile
- Sabrina Blanaru (Romania) 13.300
- Lucija Zelcic (Croazia) 13.233
- Ruby Leat (Gran Bretagna) 13.100
- Ana Tanasa (Romania) 12.400
- Tina Prpic (Croazia) 12.200
Corpo libero femminile
- Lia Raz (Israele) 13.200
- Abigail James (Gran Bretagna) 12.966
- Ruby Leat (Gran Bretagna) 12.766
- Naomi Chukwu (Paesi Bassi) 12.466
- Julia Drobniak (Polonia) 12.400









