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Ginnastica artistica

Ginnastica Artistica, Trofeo Jesolo 2026: l’Italia brilla nelle finali. Ori per Gava, Di Pietro e Borsoi

Iesolo

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la XVII edizione del Trofeo Città di Jesolo.

Nella bellissima cornice del PalaTurismo, magnificamente organizzata, la laguna veneta ha celebrato il talento delle azzurre che, nonostante le pesanti assenze della vigilia, hanno saputo rispondere colpo su colpo alle corazzate di Stati Uniti e Francia, portando a casa un bottino di tre ori e due bronzi.

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IesoloDominio al volteggio: Gava e Di Pietro sono d’oro

Il segnale più nitido della giornata arriva dalla tavola del volteggio, dove l’Italia detta legge in entrambe le categorie. Tra le Senior, Benedetta Gava si prende il gradino più alto del podio con una media di 13.675, frutto di un primo salto d’eccellenza da 14.200. Nulla da fare per la francese Van Eijken e la spagnola Pacheco, che devono accontentarsi delle piazze d’onore.

CLASSIFICA VOLTEGGIO SENIOR

Benedetta Gava si aggiudica la medaglia d’oro con la media di 13.675. Al secondo posto Ming Van Eijken (FRA) con 13.550 e terza la spagnola Atiana Pacheco (SPA) con 13.225.

4. Adelina Ionescu (ROM) – 13.175
5. Emma Fioravanti (ITA) – 12.675
6. Miruna Botez (ROU) – 12.200
7. Reese Esponde (USA) – 5.875 (ritirata dopo il primo salto)

Nello stesso attrezzo, ma tra le Junior, è Giada Di Pietro a far risuonare l’Inno di Mameli: con due salti solidi (media 13.225) si mette alle spalle la concorrenza della rumena Tudor e dell’americana Van Grinsven, confermando la profondità del vivaio italiano.

CLASSIFICA VOLTEGGIO JUNIOR

Conquista il gradino più alto del podio Giada Di Pietro con la media di 13.225. Sul secondo gradino del podio sale Aniela Tudor (ROU) 13.150, mentre sul terzo Addalye Van Grinsven (USA) con 13.125.

4. Louane Plisson (FRA) – 12.900
5. Lilou Marliac (FRA) -12.800
6. Giulia Asaftei (POL) – 12.750
7. Bianca Holban (ROU) – 12.475
8. Amia Pugh-Banks (USA) – 12.000

Borsoi incanta al corpo libero, Tapia e Marano a podio

L’artistica azzurra non è solo potenza, ma anche eleganza. Martina Borsoi (Junior) conquista l’oro al corpo libero con un punteggio di 12.800, superando di un soffio l’americana Kylie Smith grazie a una pulizia esecutiva impeccabile, in linea con le nuove richieste del Codice dei Punteggi.

CLASSIFICA CORPO LIBERO JUNIOR

Con un esercizio coinvolgente e con il risultato di 12.800 Martina Borsoi conquista il primo posto. La seguono Kylie Smith (USA) con 12.700 e Louane Plisson (FRA) con 12.650.

4. Addalye Van Grinsven (USA) – 12.600
5. Clarissa Rinaldi (ITA) – 12.600
6. Taina Virlogeux (FRA) – 12.550
7. Stefania Boboc (ROU) – 11.900
8. Maha Feniuk (GER) – 11.550

Arrivano poi due pesanti medaglie di bronzo che completano il quadro:

  • Michelle Tapia (Junior): Terza alla trave con 12.650 in una gara di nervi saldi.

  • July Marano (Senior): Splendido bronzo al corpo libero (13.350), arresa solo allo strapotere della statunitense Reese Esponda (13.650) e alla francese Prat.

CLASSIFICHE COMPLETE (Visita per tutte le classifiche il sito della FGI)

TRAVE JUNIOR

A salire sul gradino più alto del podio è Louane Plisson (FRA) con il punteggio di 13.200. la seguono Sydney Williams (USA) con 12.850 e Michelle Tapia (ITA) con 12.650.

4. Kylie Smith (USA) – 12.400
5. Giulia Asaftei (POL) – 12.350
6. Giulia Santinato (ITA) – 12.200
7. Delia Jitea (ROM) – 11.900
8. Lilou Marliac (FRA) – 10.400

CORPO LIBERO SENIOR

Reese Esponda (USA) conquista la medaglia d’oro con 13.650. La seguono Maiana Prat (FRA) con 13.400 e July Marano (ITA) con 13.350.

4. Xinyi Zhang (CHN) – 12.800
5. Simone Rose (USA( – 12.800
6. Alexia Blanaru (ROU) – 12.700
7. Zirong Long (CHN) – 12.350
8. Angelica Finiguerra (ITA) – 11.200

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Luci e ombre: le parallele e il dramma Puato

Non mancano i rimpianti alle parallele asimmetriche, dove cadute pesanti hanno estromesso dal podio Giulia Perotti e Sofia Tonelli, in una finale dominata dalla Francia di Elena Colas.

Con un esercizio eccellente e il punteggio di 14.450 Elena Colas si aggiudica la medaglia d’oro alle parallele. La medaglia d’argento va a Charleigh Bullock (USA) con 14.000 e quella di bronzo a Caroline Moreau (USA) con 13.500.

4. Alba Petisco (SPA) – 13.400
5. Giulia Perotti (ITA) – 12.950
6. Sofia Tonelli (ITA) – 12.900

7. Rongjinyi Li (CHN) – 12.400
8. Sira Macias (ARG) – 11.900

Ma la nota più amara della giornata arriva dall’infermeria: da Trieste è giunta la conferma della rottura del tendine d’Achille per Emma Puato.

L’infortunio, occorso proprio durante la kermesse veneta, rappresenta una tegola pesantissima per il talento dell’Artistica ’81. La ginnasta triestina, che stava vivendo un momento di crescita tecnica importante, dovrà ora affrontare un delicato intervento chirurgico e una riabilitazione che la terrà lontana dalle pedane per diversi mesi.

Il Palazzetto ha risposto con un abbraccio virtuale commovente, consapevole che perdere una pedina così pregiata proprio all’alba di una stagione che punta verso gli Europei di Zagabria e i Mondiali di Rotterdam è un colpo durissimo per tutto il movimento della FGI. La forza di Emma, però, non è mai stata in discussione: la rincorsa per il rientro inizia oggi

IesoloVerso i grandi appuntamenti

Nonostante i forfait e la sfortuna, l’Italdonne esce da Jesolo con certezze rinnovate.

Se al volteggio la superiorità è stata netta, splendida la gestione degli arrivi di Benedetta Gava con un picco di 14.200 nel primo salto, alle parallele resta il rammarico per qualche caduta di troppo che ha impedito a Perotti e Tonelli di lottare per il podio.

Molto incoraggiante il segnale delle Junior: Martina Borsoi ha vinto con l’eleganza, dimostrando che il lavoro sulla parte artistica richiesto dal Codice dei Punteggi è stato assimilato alla perfezione.

traiettoria è tracciata: dopo la tappa della World Cup di Osijek, il mirino si sposterà sugli Europei di Zagabria e sui Mondiali di Rotterdam. Il coraggio e il sangue freddo visti in laguna saranno la base per puntare ancora più in alto.

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