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Ciclismo

Giro d’Italia 2026, Eulálio resta in rosa: Hindley guadagna su Pellizzari, Vingegaard controlla

Alfonso Eulalio
Alfonso Eulalio conserva la maglia rosa dopo la tappa di oggi (@alfonso_eulalio IG) - Sportface.it

L’ottava tappa del Giro d’Italia 2026, con arrivo a Fermo, non ha stravolto la classifica generale, ma ha lasciato segnali interessanti tra gli uomini di vertice. I muri marchigiani, dal Muro del Ferro a quello di Capodanno, fino al durissimo tratto di via Reputolo, non hanno accesso grandi battaglie tra i big, probabilmente ancora appesantiti dalle fatiche del Blockhaus.

Hindley fa il buco, Pellizzari perde due secondi

La corsa si è animata soprattutto nell’ultimo chilometro, quando la maglia rosa Alfondo Eulalio ha provato una sortita, subito controllata dai rivali. Nel finale è stato Jai Hindley a muoversi con decisione, riuscendo a creare un piccolo buco di due secondi su Giulio Pellizzari, suo compagno alla Red Bull-BORA-hansgrohe.

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Hindley ha chiuso insieme a Jonas Vingegaard, mentre alle loro spalle sono arrivati Pellizzari, Eulalio, Felix Ball ed Egan Bernal. Un dettaglio minimo nel cronometro, ma significativo nelle gerarchie interne della squadra.

Classifica: Eulalio davanti, Scaroni miglior italiano

Eulalio conserva la maglia rosa con 3’15” di vantaggio su Vingegaard, che resta il grande favorito per il successo finale. Terzo posto per Felix Fall a 3’34”, mentre il miglior italiano diventa Christian Scaroni, salito al quarto posto grazie alla fuga e ora a 4’18” dal leader. Seguono Hinfley a 4’23” e Pellizzari a 4’28”.

Alfonso Eulalio

Alfonso Eulalio conserva la maglia rosa dopo la tappa di oggi (@fotoreporteersirotti IG) – Sportface.it

Domani il Giro affronterà la nona tappa, Cervia-Corono alle Scale, secondo arrivo in salita di questa edizione: non sarà il Blockhaus, ma per chi ha gambe fragili potrebbe comunque presentare il conto.

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