Dal 1 al 3 aprile cinque azzurrini alla Hall Omnisport Belair per il debutto internazionale del gruppo guidato da Nicola Costa. Occhi puntati su Scalvini, unico Under 18 con i requisiti per i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar
La Nazionale giovanile di ginnastica artistica maschile scende in pedana per la prima volta in questa stagione. Dal 1 al 3 aprile, la Hall Omnisport Belair di Lussemburgo ospita il Luxemburg Open, prima uscita ufficiale del gruppo azzurro guidato dal responsabile tecnico Nicola Costa. Un appuntamento scelto con precisa consapevolezza: non tanto per inseguire risultati immediati, quanto per offrire a un gruppo ancora in fase di costruzione un’esperienza concreta a contatto con ritmi e dinamiche che solo la gara internazionale sa imporre.
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Cinque azzurrini per un gruppo in divenire
La delegazione italiana è composta da Andrea Bertasi (Palestra Ginnastica Ferrara), Antonio Ghiglino (Andrea Doria), Paolo Giglio (Ionica Gym), Leonardo Pulito (Ginnastica Victoria Torino) e Davide Scalvini (Ghislanzoni GAL). Un gruppo eterogeneo per età e percorso, ma accomunato da un obiettivo condiviso: costruire un’identità di squadra.
Tra i convocati, Bertasi, Pulito e Giglio — tutti classe 2011 — affrontano il primo anno di categoria juniores portando già un buon repertorio tecnico su tutti gli attrezzi. Ghiglino, classe 2010, è invece al suo esordio assoluto in Nazionale. Su tutti spicca Scalvini, l’unico Under 18 del gruppo in possesso dei requisiti per un possibile inserimento verso i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar, in calendario dal 31 ottobre al 13 novembre 2026.
Costa: “Lucidità sotto stress, è questo che voglio vedere”
Il responsabile tecnico Nicola Costa inquadra con chiarezza cosa si aspetta da questa prima uscita stagionale: “In una condizione di stress abbastanza elevata, tra viaggi lunghi, poco tempo di recupero e di adattamento, diventa fondamentale saper essere lucidi e pronti a fare buone prestazioni nonostante tutto. Sono gare veloci, trasferte concentrate, e serve la capacità di reagire subito, di resistere ai cambi repentini.”
Una lettura che si lega alla natura stessa del gruppo, che Costa definisce senza giri di parole “work in progress”: ogni competizione è un tassello di crescita, non un punto d’arrivo. “Serve per arrivare un po’ più consapevoli a gare importanti, perché non ci sono vie di mezzo”, aggiunge il tecnico, indicando nella continuità delle esperienze lo strumento principale di maturazione.
Verso gli Europei di Zagabria
Il Luxemburg Open si inserisce in un percorso che guarda già lontano: gli Europei di Zagabria, in programma dal 19 al 23 agosto 2026. La competizione lussemburghese rappresenta il primo mattone di una costruzione che richiede tempo, pazienza e quante più esperienze possibili sul campo internazionale. A completare la delegazione azzurra il tecnico Mattia Zanardi e l’ufficiale di gara Antonio Cucchiarelli, presente anche nella veste di funzionario delegato.









