Tre medaglie azzurre nelle finali di specialità di Zagabria: Elisa Iorio e Giulia Perotti salgono insieme sul podio alle parallele, Manila Esposito conquista l’argento alla trave. La campana attesa ora al corpo libero.
Un ricco bottino di successi premia la Nazionale italiana nelle finali di specialità ai Campionati Europei 2026 di ginnastica artistica in corso a Zagabria. Le atlete azzurre sono già state capaci di salire tre volte sul podio: spicca la straordinaria doppietta alle parallele asimmetriche firmata da Elisa Iorio (argento) e Giulia Perotti (bronzo), a cui si somma la splendida medaglia d’argento messa al collo da Manila Esposito alla trave.
Doppietta azzurra alle parallele: Iorio d’argento e Perotti di bronzo
La prima immensa soddisfazione di giornata è maturata sugli staggi asimmetrici, dove l’Italia ha piazzato due ginnaste nelle prime tre posizioni. Elisa Iorio ha completato un esercizio di altissimo valore, con un punteggio di difficoltà pari a 6.3 e un’esecuzione da 8.033: il totale di 14.333 le è valso la medaglia d’argento ad appena 167 millesimi dalla tedesca Helen Kevric, laureatasi campionessa continentale con 14.500. Al suo fianco festeggia anche Giulia Perotti, autrice di una prova impeccabile da 14.233 punti (6.1 di D-score e 8.133 di esecuzione) che le ha assicurato il bronzo per 33 millesimi ai danni dell’olandese Sanna Veerman (quarta a quota 14.200).
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La classifica delle parallele asimmetriche
1. Helen Kevric (Germania) 14.500
2. Elisa Iorio (Italia) 14.333
3. Giulia Perotti (Italia) 14.233
4. Sanna Veerman (Paesi Bassi) 14.200
5. Anna Kalmykova (AIN) 14.100
6. Alena Glotova (AIN) 12.200
7. Sofia Shtykhetskaya (AIN) 11.700
8. Naomi Visser (Paesi Bassi) 11.266
Manila Esposito d’argento alla trave
La terza medaglia del pomeriggio è arrivata sui dieci centimetri della trave. Manila Esposito, prima atleta a salire sull’attrezzo, ha eseguito una routine di grande caratura pur con qualche minima imperfezione, raccogliendo 13.833 punti (5.8 di difficoltà e 8.033 di esecuzione). L’azzurra ha mantenuto a lungo il comando della gara resistendo anche all’assalto di Angelina Melnikova (terza a 13.700), cedendo il passo soltanto alla francese Elena Colas, oro europeo con 13.933.
La classifica della trave
1. Elena Colas (Francia) 13.933
2. Manila Esposito (Italia) 13.833
3. Angelina Melnikova (AIN) 13.700
4. Pauline Schaefer-Betz (Germania) 13.633
5. Alia Leat (Gran Bretagna) 13.433
6. Aitana Pacheco (Spagna) 13.300
7. Anna Kalmykova (AIN) 12.933
8. Morgane Osyssek-Reimer (Francia) 12.533
Volteggio a Melnikova e attesa per il corpo libero
Nella prima finale pomeridiana, quella del volteggio disputata senza rappresentanti italiane, la vittoria è andata ad Angelina Melnikova con 14.166 punti, seguita dalla tedesca Karina Schoenmaier (argento con 14.066) e dalla belga Lisa Vaelen (bronzo con 13.983).
L’impegno delle azzurre a Zagabria non è ancora finito: Manila Esposito tornerà infatti in pedana a partire dalle 17.30 per disputare la finale del corpo libero, ultima gara della rassegna, con l’opportunità di arricchire ulteriormente un bilancio tricolore già straordinario.









