Dal 27 al 31 maggio Varna ospiterà la 42esima edizione degli Europei di Ginnastica Ritmica. In pedana ci saranno 371 ginnaste da 43 Paesi, tra senior, squadre e junior. Per l’Italia sarà un appuntamento importante non solo per il presente, ma anche in prospettiva: la rassegna sarà qualificante verso i Mondiali di Francoforte e rappresenta una tappa chaive nel percorso verso Los Angeles 2028.
Raffaeli, Dragas e Farfalle: l’Italia cerca conferme
Il nome più atteso è quello di Sofia Raffaeli, che torna a Varna cinque anni dopo il suo debutto europeo senior. Allora era una promessa, oggi rientra da protagonista assoluta della ritmica internazionale, medaglietta olimpica e punto di riferimento della Nazionale. Accanto a lei ci sarà Tara Dragas, reduce insieme alla marchigiana da ottimi risultati alla Challenge di Portimao.
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Riflettori anche sulle Farfalle, guidate da Germana Germani, Monia Di Matteo e Bilyana Dyakova: Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina e Gaia Pozzi proveranno a confermare il valore del gruppo italiano in una competizione di altissimo livello.
Junior all’ultimo ballo e concorrenza durissima
L’Europeo sarà speciale anche per le junior classe 2011 Flavia Cassano, Elodie Margot Godzio, Ludovica Aiello e Veronica Zapapterreni, impegnate rispettivamente a cerchio, palla, clavette e nastro. Per loro sarà l’ultima grande occasione da Under 16 prima del passaggio verso una nuova fase della carriera.
La concorrenza sarà feroce: la Bulgaria padrona di casa punterà su Stiliamo Nikolova ed Eva Brezalieva, mentre tra le rivali più temibili ci saranno anche Taisiia Aonofriichuk e Darja Vaarfolomeev. L’Itali arriva con ambizioni alte e un’eredità pesante, l’Oro nel Team Ranking conquistato a Tallin.










