La seconda tappa del circuito internazionale si disputa in Belgio fino al 12 aprile. Riflettori sulla piramide azzurra femminile a caccia della prima medaglia senior.
Seconda tappa del circuito internazionale
Acrobatic Gymnastics World Cup Puurs-Sint-Amands fa tappa in Belgio, a Puurs-Sint-Amands, dall’11 al 12 aprile, con diversi protagonisti già saliti sul podio nella prova inaugurale di Maia, in Portogallo.
Grande attenzione per le coppie statunitensi, considerate tra le principali favorite dopo le ottime prestazioni nella prima tappa stagionale.
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Favoriti e protagonisti internazionali
Tra gli uomini riflettori sui fratelli Vsevelod e Yaroslav Ossolodkov, imbattuti dal titolo mondiale junior conquistato nel 2024. Nel femminile, grande attesa per la sfida tra Willow Noble e Sydney Padios e le portoghesi Sofia Ferreira e Joana Silva, separate da appena 0.39 punti nella gara di Maia.
Nel mixed pair occhi puntati sui campioni dei World Games 2025 Yevfrosyniia Kryvytska e Ivan Labunets, pronti a riscattare la penalità che in Portogallo è costata il titolo.
Grande equilibrio anche nella gara a gruppi femminili, con 19 squadre al via e le campionesse azere Anahita Bashiri, Nazrin Zeyniyeva e Zahra Rashidova tra le principali protagoniste. Nel settore maschile saranno quattro i gruppi in gara, con la sfida principale tra le due formazioni ucraine guidate da Stanislav Kukurudz e Dmytro Borshchevskyi.
L’Italia sogna con la piramide azzurra
In questo contesto internazionale, l’Italia punta sul gruppo femminile composto da Elisa Machieraldo, Alessandra Scarabottolo e Gaia We Lisco, impegnate nella costruzione delle loro coreografie “Per aspera ad astra”.
L’obiettivo è conquistare la prima medaglia internazionale senior della Sezione, confermando la crescita della ginnastica acrobatica azzurra nel panorama mondiale.









