Il centro di Sanpolino è dedicato alla preparazione olimpica della Nazionale femminile di artistica. Investimento da 9,78 milioni di euro, palestra di 1.250 metri quadrati e foresteria con 42 posti letto.
La Nazionale italiana femminile di ginnastica artistica ha una nuova casa. Giovedì 30 luglio è stato inaugurato a Brescia l’International Gymnastics Center, impianto d’eccellenza dedicato all’attività di alto livello e alla preparazione olimpica delle Fate azzurre.
Il nuovo centro di Sanpolino rappresenta uno dei punti di partenza del percorso verso i Giochi di Los Angeles 2028. La struttura sorge in via Malga Bala 10 ed è stata progettata per riunire in un unico complesso gli spazi destinati agli allenamenti, alla preparazione atletica, ai servizi e all’ospitalità delle ginnaste.
Un investimento da 9,78 milioni di euro
Il progetto è stato promosso dalla Federazione Ginnastica d’Italia e dal Comune di Brescia, soggetto attuatore dell’intervento, con Brescia Infrastrutture nel ruolo di stazione appaltante.
L’investimento iniziale ammontava a circa 9,5 milioni di euro, finanziati attraverso il PNRR, il Fondo opere indifferibili e risorse proprie del Comune. Il quadro economico è stato successivamente aggiornato fino a raggiungere i 9,78 milioni.
Una palestra di 1.250 metri quadrati
Il cuore dell’International Gymnastics Center è la nuova palestra di 1.250 metri quadrati, completamente attrezzata per la ginnastica artistica femminile.
L’impianto potrà ospitare:
- allenamenti della Nazionale italiana;
- raduni collegiali;
- stage tecnici;
- attività di preparazione olimpica;
- percorsi di formazione per la crescita tecnica del movimento.
La palestra non è stata concepita per ospitare gare o manifestazioni aperte al pubblico. La sua funzione principale sarà quella di accompagnare la preparazione delle ginnaste di alto livello e lo sviluppo dei talenti del futuro.
Spogliatoi, foresteria e spazi per lo studio
Accanto alla palestra principale è stato realizzato un secondo ambiente di 117 metri quadrati dedicato al riscaldamento e alla preparazione atletica.
Lo spazio è collegato direttamente a sei spogliatoi, quattro riservati alle atlete e due agli istruttori, e a un locale di primo soccorso, garantendo continuità nelle diverse fasi dell’allenamento.
Il complesso comprende inoltre:
- una foresteria;
- una mensa;
- una cucina;
- ambienti di servizio;
- 16 camere al primo piano;
- 42 posti letto complessivi;
- un locale destinato allo studio e agli impegni scolastici delle atlete.
L’edificio rispetta integralmente i requisiti di accessibilità e consente la piena fruizione di tutti gli ambienti.
La tradizione della ginnastica femminile a Brescia
L’apertura dell’International Gymnastics Center consolida ulteriormente il legame tra Brescia e la Nazionale femminile di artistica.
Nel capoluogo lombardo sono state costruite alcune delle principali imprese della ginnastica italiana degli ultimi decenni. Dall’ex piscina di via Roma è iniziato il percorso di Vanessa Ferrari, campionessa mondiale ad Aarhus nel 2006.
Al Pala Algeco di via Francesco Petrarca si sono invece preparate le Fairy Five, protagoniste della medaglia d’argento a squadre alle Olimpiadi di Parigi 2024, conquistata novantasei anni dopo il podio delle Piccole Pavesi ai Giochi di Amsterdam.
Le Fate verso gli Europei di Zagabria
Il nuovo gruppo delle Fate si prepara intanto ai Campionati Europei di Zagabria, in programma dal 13 al 19 agosto.
La capitale croata ospiterà la 36ª edizione della rassegna Senior e la 15ª edizione Juniores. Le gare saranno trasmesse in diretta su Rai Sport e RaiPlay.
L’appuntamento arriverà cinquant’anni dopo il “10 perfetto” ottenuto da Nadia Comaneci alle Olimpiadi di Montreal e vent’anni dopo il primo titolo europeo italiano a squadre, conquistato a Volos da Vanessa Ferrari, Lia Parolari, Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini e Federica Macrì.
Ferrari e D’Amato al taglio del nastro
Il nastro inaugurale è stato sorretto dalle medagliate olimpiche Vanessa Ferrari, protagonista a Tokyo, e Alice D’Amato, campionessa a Parigi 2024.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Facci e il Consiglio direttivo federale, la sindaca di Brescia Laura Castelletti, l’assessore allo Sport, alle Politiche per la Casa e all’Housing Sociale Alessandro Cantoni e il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Emilio Del Bono.
Presenti anche la presidente del Comitato tecnico GAF di World Gymnastics Donatella Sacchi, il presidente del Coni Lombardia Marco Riva, in rappresentanza del presidente Luciano Bonfiglio, e numerose autorità locali e nazionali.
Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, impegnato a Taranto per i prossimi Giochi del Mediterraneo, ha inviato un videomessaggio.
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Casella mostra la preparazione delle azzurre
Durante l’inaugurazione Enrico Casella, fondatore della Brixia e dal 2007 commissario tecnico della Nazionale femminile, ha mostrato alcuni momenti della preparazione delle ginnaste in vista degli Europei.
Con l’Italia, Casella ha ottenuto quattro podi olimpici: l’argento di Vanessa Ferrari al corpo libero a Tokyo, l’argento a squadre di Parigi 2024, l’oro di Alice D’Amato e il bronzo di Manila Esposito alla trave.
La targa dell’International Gymnastics Center è stata scoperta dalla bresciana Angela Andreoli, affiancata da Lorenzo Bonicelli, ospite d’onore insieme a diversi campioni del presente e del recente passato.
Il centro sarà aperto anche alla cittadinanza
L’International Gymnastics Center non sarà esclusivamente destinato alla preparazione della Nazionale.
L’accordo di cooperazione sottoscritto il 15 aprile tra la Federazione e il Comune prevede anche finalità sociali rivolte alla comunità bresciana, attraverso la promozione dell’attività motoria, della salute e del benessere.
Nei giorni e negli orari compatibili con gli allenamenti agonistici e formativi, la struttura potrà essere utilizzata nell’ambito di un progetto sociale definito annualmente da Comune e Federazione, con attività rivolte alle diverse fasce d’età.
L’apertura del centro rafforza anche la candidatura di Brescia al riconoscimento di “European City of Sport 2028”, unendo la preparazione olimpica alla diffusione della pratica sportiva di base.











