Al Modigliani Forum di Livorno, sold-out, l’Italia di Luca Bianchi centra la terza vittoria nel Girone D delle qualificazioni ai Mondiali 2027. Battuta la Gran Bretagna 84-75, più combattiva rispetto all’andata ma costretta ad alzare bandiera bianca nell’ultimo quarto.
L’uomo copertina è Saliou Niang, protagonista assoluto con 23 punti con 10 su 12 da due, supportato da un Petrucelli prezioso. Tra gli ospiti spiccano Quinn Ellis e Carl Wheatle. Con questo risultato gli azzurri salgono a 3-1, davanti a Lituania e Islanda e ai britannici.
Strappi e contro strappi: Niang ribalta l’inerzia
L’avvio è tutto inglese: la coppia Ellis-Belo punisce una difesa ancora “fredda” e porta gli ospiti avanti 2-7. La risposta italiana è immediata e ha un nome solo: Niang. Due giochi da tre punti incendiano il palazzetto, poi arriva anche una assist spettacolare per Tessitori che completa il sorpasso.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
La partita, però, prende subito la forma di una serie di parziali: la Gran Bretagna rientra con le triple di Nelson e con Williams, l’Italia replica, ma senza riuscire a scappare. Hesson colpisce dall’arco, Petrucelli risponde, e dopo dieci minuti il tabellone dice 21-21.
La spallata decisiva: difesa, transizione e gestione
Nel secondo quarto le percentuali canali e per l’Italia emergono Della Valle e Akele, ma un paio di fiammate di Wheatle riportano avanti gli ospiti e costringono Banchi al timeout. L’ingresso di manzo cambia ritmo: gli azzurri alzano intensità, corrono di piano e costruiscono un 12-1 che li manda all’intervallo sul 43-38.
Dopo la pausa arriva anche il primo +10, ma qualche palla persa rimette gli inglesi in scia. Nel finale di terzo periodo Flaccadori e Tonut danno ossigeno, poi nel quarto tempo Petrucelli apre lo strappo, con l’Italia che vola in transizione controllando il tentativo di rimonta della Gran Bretagna con lucidità. Finisce 84-75, azzurri in testa.










