Coni, Malagò: “Il Comitato non meritava l’attacco della politica”

Giovanni Malagò Giovanni Malagò - Foto LiveMedia/Fabrizio Corradetti

Giovanni Malagò, Presidente del Coni è stato intervistato a Rai News 24. “La mia più grande delusione è dover difendere il Comitato da un attacco della politica totalmente immeritato per la storia del Coni. Noi siamo felici che ci sia uno Stato moderno, evoluto, che si occupi dello sport, di temi come gli impianti, il sociale, la salute, la scuola, cose che non ci riguardano. Ma non possiamo accettare che ci sia uno Stato che occupi lo sport”.

Poi ha aggiunto: “Sono molto fiducioso nei confronti del prossimo governo. I partiti hanno capito che mettersi contro il Coni è una follia anche sotto il profilo elettorale perché siamo un mondo unito. Sarebbe un errore clamoroso farlo, soprattutto perché siamo lanciati verso un quadriennio che culminerà nelle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: penso e spero che il prossimo Governo farà scelte condivise con noi E’ un impegno molto gravoso. Con grande fatica la barca è nella giusta direzione. Organizzare un grande evento sportivo in epoca di Covid e di guerra non aiuta, ma l’idea di riportare i Giochi Olimpici in Europa è decisiva per il nostro mondo”.