Lo Spanish Open di Taekwondo, torneo internazionale di categoria G1 disputato a La Nucía, va in archivio. Nella provincia spagnola di Alicante, il bilancio per la rappresentativa italiana è di rilievo.
Alicante, l’Italia fa il pieno di medaglie
L’evento ha rappresentato una tappa cruciale all’interno del circuito World Taekwondo, offrendo agli atleti azzurri un test agonistico impegnativo in vista dei Campionati Europei di Monaco e dell’atteso Grand Prix di Roma.
Sul tatami iberico, la delegazione azzurra ha dimostrato una notevole efficacia, chiudendo la rassegna con 10 piazzamenti a podio complessivi di cui 1 oro, 4 argenti e 5 bronzi.
Il medagliere azzurro
A regalare l’oro agli azzurri è stato Simone Alessio nella categoria entro gli 87 chilogrammi. L’azzurro ha condotto un percorso ineccepibile, culminato con una vittoria di misura prima del 2-2 nella finalissima contro Mehdi Abedini. L’avversario è stato battuto di misura al termine di un confronto particolarmente serrato. Il successo certifica l’eccellente stato di forma di Alessio e il suo definitivo consolidamento ai vertici della disciplina.
Il medagliere ha registrato, inoltre, 4 preziose medaglie d’argento. Tra le donne, Elisa Bertagnin (-46 kg) ha interrotto il proprio cammino netto soltanto in finale, cedendo contro la padrona di casa Violeta Diaz. Tra gli uomini, un epilogo analogo ha interessato Andrea Conti nei -54 kg, superato in finale da Jairo Agenjo. Bellissima anche la piazza d’onore di Vito Dell’Aquila (-58 kg), sfortunato in finale. L’azzurro dopo aver dominato le fasi eliminatorie, è stato costretto al ritiro prima di disputare l’incontro per l’oro contro lo sloveno Domen Molj. A chiudere il quadro dei secondi posti è stato poi Mattia Molin nella categoria dei pesi massimi (+87 kg), battuto di stretta misura dal kazako Beibarys Kablan.
A queste vanno poi aggiunte le medaglie di bronzo. I terzi posti portano le firme di Giulia Galiero (-46 kg) e Lucia Pezzolla (-57 kg) per le categorie femminili, e di Ludovico Iurlaro (-63 kg), Angelo Mangione (-74 kg) e Matteo De Angelis (+87 kg) in quelle maschili.










