La nazionale italiana trionfa agli Europei di karate 2026 a Francoforte. Gli azzurri conquistano sei medaglie nelle finali individuali.
Quattro ori storici e podi importanti per gli atleti italiani
Nella giornata di oggi, sabato 23 maggio, il tatami di Francoforte ha ospitato le finali individuali della rassegna continentale. La squadra azzurra ha rispettato le aspettative e ha fatto la storia conquistando quattro medaglie d’oro, un argento e un bronzo.
Il kumite regala due prestigiosi titoli europei. Nella categoria +68 kg femminile, Clio Ferracuti ha superato Clemence Pea con un netto 5-1. Poco dopo, altra gioia per noi con Matteo Avanzini che ha piegato la dura resistenza del turco Ugur Aktas nella categoria +84 kg.
I successi italiani sono proseguiti nel kata. Nel tabellone femminile, Terryana D’Onofrio ha conquistato il primo gradino del podio superando di misura Paola Garcia Lozano per 4-3. Il quarto titolo porta la firma di Luca Maresca nella categoria 67 kg. Maresca ha ottenuto un successo importante contro Younesse Salmi, chiudendo il match sul 6-4 proprio all’ultimo secondo. Il medagliere di giornata si è arricchito con Alessio Ghinami, medaglia d’argento nel kata maschile. A completare l’ottima prestazione è arrivata Erminia Perfetto, che ha vinto il bronzo e ha raggiunto il podio europeo per la quinta volta consecutiva.
Il programma delle finali a squadre chiude la manifestazione continentale
Dopo i trionfi nelle sfide individuali, l’attenzione sportiva si sposta sulle gare a squadre che chiudono la competizione tedesca.
Il programma di domani, domenica 24 maggio, prevede le ultime sfide per l’assegnazione definitiva dei titoli. La nazionale italiana ha ancora ottime carte da giocare per incrementare il bilancio finale.
Alle ore 13:00 le squadre di kata scenderanno sul tatami per le finali valide per la medaglia d’oro, puntando a confermare la solidità tecnica dimostrata durante l’evento.
Successivamente, alle ore 14:30, sarà il turno della squadra maschile di kumite, impegnata nella finalissima per il titolo di campione d’Europa.










