Gennaro Pirelli sale sul terzo gradino del podio ai Campionati Mondiali di judo di Baku, portando all’Italia la terza medaglia.
La marcia di Pirelli e lo stop contro Sulamanidze
Gennaro Pirelli di bronzo. Il lottatore napoletano è arrivato in Azerbaigian da numero 1 della classifica internazionale, forte di 4 tornei vinti consecutivamente.
Il suo cammino nella categoria -100 kg è partito superando lo svizzero Daniel Eich con il waza-ari decisivo a 1 secondo dalla fine del tempo regolamentare. Subito dopo ha eliminato lo spagnolo Nikoloz Sherazadishvili mettendo a referto l’ippon della vittoria. Ai quarti di finale ha dovuto faticare fino al golden score per sconfiggere l’ucraino Anton Savytskiy. L’obiettivo di vincere l’oro, traguardo inedito per la categoria maschile italiana, è svanito in semifinale. Il georgiano Ilia Sulamanidze ha interrotto l’avanzata dell’azzurro piazzando l’ippon dopo 1 minuto esatto di gara.
L’assalto a Turdiev e la finale di Sulamanidze
Nel blocco pomeridiano, l’atleta italiano ha trovato le energie nervose per reagire alla sconfitta subita poco prima. La sfida valevole per il bronzo lo ha visto opposto all’uzbeko Tulkinbek Turdiev. L’incontro è stato condotto sempre all’attacco dall’azzurro, capace di segnare lo yuko della vittoria quando mancavano 1’40” alla sirena. Nonostante 2 penalità shido prese durante il match, che lo hanno messo a rischio squalifica, ha saputo difendere il vantaggio fino in fondo.
Questo successo rappresenta la sua prima medaglia mondiale tra i senior, arrivata 7 anni dopo il bronzo juniores del 2019. Il podio di Pirelli si aggiunge all’argento conquistato da Assunta Scutto nella categoria -48 kg e al bronzo di Odette Giuffrida nella -52 kg.
L’ultimo atto del tabellone maschile ha visto poi trionfare il georgiano Sulamanidze. La finale per l’oro contro il giapponese Dota Arai ha avuto un epilogo molto discusso al golden score. L’arbitro aveva assegnato il waza-ari al nipponico, ma la revisione video ha cambiato il verdetto, dando lo yuko vincente al georgiano. L’ultimo bronzo di giornata è andato al russo Niiaz Bilalov, vincitore della sfida contro il connazionale Arman Adamian.
Nel frattempo, la competizione ha incoronato Yelyzaveta Lytvynenko, portacolori degli Emirati Arabi Uniti, nuova campionessa iridata della categoria -78 kg. La lottatrice ha battuto la francese Kaila Issoufi, mentre le medaglie di bronzo sono andate alla giapponese Kurena Ikeda e alla tedesca Anna Monta Olek.










