Bastien Tronchon conquista a sorpresa in volata la decima frazione della Vuelta di Spagna. Nessuna variazione in vetta, saldamente occupata da Enric Mas.
L’attacco rintuzzato e lo sprint vincente di Tronchon su Cort
Dopo il primo giorno di riposo, la carovana ha affrontato i 184,7 chilometri da Alcaraz a Elche de la Sierra.
La frazione, ricca di saliscendi e con tre colli da superare, ha registrato l’attacco di sette atleti. Il plotone non ha mai concesso ampio margine, tenendo la corsa sotto stretto controllo tramite il lavoro di Cofidis e Visma Lease a Bike. La selezione vera è avvenuta sul Puerto de Socovos, ascesa di 9,8 chilometri al 3,5 percento. Su questa asperità, posta a circa 20 chilometri dall’arrivo, il ritmo elevato ha di fatto tagliato fuori i velocisti come Mads Pedersen.
Per questo motivo, Matthew Brennan ha provato a chiudere il gap per favorire Wout Van Aert, ma nel finale i numerosi allunghi (come quello di Fedorov e Azparren) hanno sfaldato il plotone.
Il gruppo è così riuscito a riassorbirli solo negli ultimi metri, lanciando una volata atipica nella quale il francese Bastien Tronchon è riuscito a trovare il guizzo decisivo per vincere. Secondo Magnus Cort davanti a Thibau Nys. Van Aert solo quarto, seguito dall’italiano Alessandro Romele.
Il primato di Mas e l’inseguimento di Roglic in classifica
L’inizio della seconda settimana ha confermato i valori emersi nei giorni precedenti. Senza Pogacar, ritirato, lo spagnolo Enric Mas conserva la maglia rossa, rafforzata dal trionfo ottenuto in in settimana sull’Alto de Aitana.
L’assenza dello sloveno ha però riaperto la corsa per la vittoria della generale. Ad oggi il corridore della Movistar guida la generale con un vantaggio di 1’18” su Primoz Roglic e di 1’39” sull’austriaco Felix Gall. Più distanti troviamo Oscar Onley, attardato di 2’20”, e Richard Carapaz a 3’26”.









