Il belga conquista la 123ª edizione della classica monumento dopo una gara ricca di colpi di scena. Sul podio anche Stuyven, quarto Van der Poel.
Una Parigi-Roubaix spettacolare fino al Velodromo
Paris-Roubaix regala ancora una volta spettacolo puro: a vincere la 123ª edizione è Wout van Aert, che ha battuto in volata il campione del mondo Tadej Pogacar al termine di una corsa durissima e ricca di colpi di scena.
Terzo posto per Jasper Stuyven, mentre Mathieu van der Poel ha chiuso quarto dopo essere stato rallentato da un guasto meccanico nel momento decisivo della gara.
Forature e problemi meccanici cambiano la corsa
La competizione è stata segnata da numerosi episodi che hanno condizionato l’andamento della gara. Dopo 137 chilometri Pogacar ha perso terreno a causa di una foratura, riuscendo però a rientrare sul gruppo di testa, inevitabilmente selezionato dalla durezza del percorso sui celebri tratti in pavé.
Anche Van der Poel ha dovuto fare i conti con un problema meccanico nella foresta di Arenberg, uno dei settori più iconici della corsa, perdendo fino a due minuti. L’olandese ha poi tentato il rientro insieme a Filippo Ganna, a sua volta rallentato da un inconveniente tecnico.
Attacco decisivo sul Mons-en-Pévèle
La svolta è arrivata sul Mons-en-Pévèle, undicesimo settore in pavé: Van Aert e Pogacar sono rimasti soli al comando, lanciando l’azione decisiva a circa 50 chilometri dal traguardo.
Il campione del mondo ha provato più volte a staccare il rivale, ma il belga ha resistito fino all’ingresso nel Velodromo di Roubaix. Nell’ultima curva Van Aert ha lanciato la volata perfetta, precedendo Pogacar e conquistando una delle classiche monumento più prestigiose del calendario.









