Il ventunenne della EF Education-EasyPost attacca a otto chilometri dal traguardo di Lagnieu e completa la doppietta della formazione statunitense. Noa Isidore vince la volata degli inseguitori davanti all’italiano Nicola Conci.
Markel Beloki conquista in solitaria la seconda tappa del Tour de l’Ain 2026 e festeggia la prima vittoria della propria carriera tra i professionisti. Il corridore della EF Education-EasyPost ha piazzato l’attacco decisivo a otto chilometri dal traguardo di Lagnieu, riuscendo a precedere di 54 secondi il gruppo dei principali inseguitori.
Alle spalle dello spagnolo, la volata per il secondo posto è stata vinta da Noa Isidore della Decathlon CMA CGM Team. Terza posizione per Nicola Conci, protagonista nel finale con la XDS Astana Team.
Il successo consente inoltre a Beloki di conquistare il comando della classifica generale, con 51 secondi di vantaggio su Axel Mariault e 54 su Isidore.
Primo successo da professionista per Markel Beloki
Due giorni dopo aver compiuto 21 anni, Beloki ha trovato la prima affermazione in una competizione professionistica. Il giovane spagnolo aveva già vinto al Tour Alsace, gara appartenente alla classe 2.2.
La EF Education-EasyPost firma così il secondo successo consecutivo al Tour de l’Ain, dopo la vittoria ottenuta da Noah Hobbs nella frazione inaugurale.
Beloki ha concluso in 3 ore, 52 minuti e 39 secondi i 161,7 chilometri con partenza da Saint-Vulbas e arrivo a Lagnieu, al termine di una giornata segnata dalla doppia scalata del Col de Portes.
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La fuga della seconda tappa
La prima parte della gara ha visto andare all’attacco Jason Tesson e Thomas Gachignard della TotalEnergies, Kenny Molly della Van Rysel Roubaix, Morné Van Niekerk della St Michel-Preference Home-Auber93 e Maximilien Juillard del Vélo Club Villefranche Beaujolais.
L’azione ha cominciato a perdere consistenza durante la prima scalata del Col de Portes. In testa sono rimasti Van Niekerk e Tesson, mentre Juillard è transitato davanti a tutti al primo passaggio sulla cima.
Nella successiva discesa è partito dal gruppo Thomas Gachignard, che ha raggiunto la testa della corsa e si è poi ritrovato da solo al comando. Il gruppo gli ha concesso inizialmente un margine vicino ai tre minuti, prima di aumentare il ritmo durante la salita seguente.
Il forcing della EF Education-EasyPost
A circa 37 chilometri dall’arrivo è stata proprio la EF Education-EasyPost a promuovere l’azione che ha selezionato il gruppo. In testa si sono portati Jefferson Cepeda e Markel Beloki insieme a Henrique Bravo, José Said Cisneros, Axel Mariault, Jamie Meehan, Wout Poels e Rémi Arsac.
Geoffrey Bouchard è riuscito a raggiungere il gruppo dopo che gli inseguitori avevano ripreso il compagno Gachignard. Poels ha invece perso contatto ed è stato raggiunto anche da Huw Buck Jones e Nicola Conci.
Approfittando di un rallentamento, Jones e Conci sono riusciti a riportarsi sui battistrada a 28 chilometri dalla conclusione.
L’attacco decisivo a otto chilometri dall’arrivo
Jamie Meehan ha provato a spezzare l’equilibrio con un’accelerazione alla quale hanno risposto Bravo, Beloki, Arsac e Mariault. Il ritmo imposto da Bravo ha successivamente fatto perdere contatto ai due francesi, rientrati però nelle prime fasi della discesa.
In seguito sono tornati davanti anche Cisneros, Cepeda, Jones e Conci. L’italiano ha provato rapidamente a rilanciare l’azione insieme a Jones, ma Beloki ha chiuso immediatamente il tentativo.
La mancanza di collaborazione tra i battistrada ha favorito il riavvicinamento di Noa Isidore, Adam Howell e Bouchard. Proprio quando questi corridori erano ormai a vista, Beloki ha sferrato l’accelerazione decisiva.
Gli avversari non hanno reagito in tempo e lo spagnolo si è presentato all’inizio degli ultimi cinque chilometri pianeggianti con circa 30 secondi di margine. L’inseguimento organizzato dalla Decathlon in favore di Isidore non è riuscito a ridurre il distacco e Beloki ha potuto festeggiare in solitaria sul traguardo.
Conci completa il podio di giornata
Noa Isidore ha regolato la volata degli inseguitori, conquistando il secondo posto davanti a Nicola Conci. Axel Mariault ha chiuso quarto e, grazie ai risultati della giornata, è salito in seconda posizione nella classifica generale.
Il Tour de l’Ain si concluderà giovedì 30 luglio con la terza tappa, una frazione impegnativa di circa 131 chilometri da Oyonnax a Lélex Monts-Jura.
Tour de l’Ain 2026, ordine d’arrivo della seconda tappa
- Markel Beloki Fernandez (EF Education-EasyPost) 3:52:39
- Noa Isidore (Decathlon CMA CGM Team) +0:54
- Nicola Conci (XDS Astana Team) +0:54
- Axel Mariault (CIC Pro Cycling Academy) +0:54
- Rémi Arsac (Decathlon CMA CGM Team) +0:54
- Jamie Meehan (Cofidis) +0:54
- Henrique Ribeiro Bravo (Soudal Quick-Step) +0:54
- Adam Howell (Bourg en Bresse Ain Cyclisme) +0:54
- Huw Buck Jones (Bourg en Bresse Ain Cyclisme) +0:54
- Geoffrey Bouchard (TotalEnergies) +0:54
Tour de l’Ain 2026, classifica generale
- Markel Beloki Fernandez (EF Education-EasyPost) 7:19:44
- Axel Mariault (CIC Pro Cycling Academy) +0:51
- Noa Isidore (Decathlon CMA CGM Team) +0:54
- Jamie Meehan (Cofidis) +0:54
- Henrique Ribeiro Bravo (Soudal Quick-Step) +0:54
- Jefferson Alexander Cepeda Ortiz (EF Education-EasyPost) +0:54
- Rémi Arsac (Decathlon CMA CGM Team) +0:54
- Adam Howell (Bourg en Bresse Ain Cyclisme) +0:54
- Huw Buck Jones (Bourg en Bresse Ain Cyclisme) +0:54
- Nicola Conci (XDS Astana Team) +0:54









