Il Tour de France 2026 si apre nel segno di Jonas Vingegaard, che domina con la sua Visma la cronosquadre di Barcellona. Il ciclista danese conquista subito la maglia gialla.
Vingegaard: trionfo della Visma grazie al lavoro di Piganzoli
Vingegaard parte in maglia gialla, insegue Pogacar con qualche sbavatura di squadra. La tappa inaugurale della corsa sorride alla Team Visma | Lease a bike.
Sui 19,6 chilometri del tracciato spagnolo, la formazione olandese ferma il cronometro a 21 minuti e 47 secondi.
Leader Jonas Vingegaard che lancia un segnale chiaro al gruppo prendendosi il primo posti in classifica generale. Nel finale verso la Cote de Estadi Olimpic, il danese accelera in solitaria prendendosi il primo riscontro cronometrico.
Fondamentale il prezioso lavoro di Davide Piganzoli. L’azzurro si difende in modo eccellente nell’ultimo tratto impegnativo, scortando il capitano fino allo scatto conclusivo e chiude a 28 secondi dal leader.
L’inedito regolamento prevede che il tempo sia preso sul ciclista di testa al traguardo, ma ogni atleta poi somma il distacco personale. La Visma gestisce perfettamente questa novità, piazzando il colpo decisivo nel settore 3 di gara e ribaltando la classifica.
Ganna sfiora l’impresa, Pogacar perde terreno
Peccato per Filippo Ganna che accarezza a lungo il sogno della maglia gialla, ma si arrende per appena 8 secondi. La Netcompany INEOS comanda per larga parte della gara, registrando i migliori parziali nei 2 rilevamenti iniziali. Nel tratto finale, l’azzurro prova a sprigionare tutta la sua potenza insieme a Tobias Foss, ma non riesce ad tenere il ritmo del olandese. Se la compagine britannica non avesse perso Kevin Vauquelin a causa di una foratura, probabilmente il risultato finale sarebbe potuto essere diverso.
Tadej Pogacar incassa invece la prima sconfitta di questo Tour. La UAE Team Emirates XRG si piazza in 3a posizione, con lo sloveno costretto ad incassare 12 secondi di ritardo. Il campione della UAE resta solo con Isaac Del Toro nei 3 chilometri conclusivi e deve scattare per provare a limitare i danni.
Restano attardati anche gli altri favoriti per il podio. Juan Ayuso porta la Lidl-Trek a 16 secondi, mentre Remco Evenepoel e la Red Bull terminano a 19 secondi di distanza. Male anche il giovanissimo francese Paul Seixas chiude a 39 secondi con la Decathlon CMA CGM Team. Da domani prima prova in linea con circuito cittadino nel finale a Montjuic.










