Oggi a Montreal si assegna il titolo iridato nella prova in linea maschile. I ciclisti partono da Brossard per la lunga gara che vale una stagione, speranze azzurre grazie ad una squadra assortita pur senza favoriti.
Da Brossard ad Avenue du Parc: un tracciato spaccagambe
La corsa misura 273,7 chilometri, con un dislivello di 3.803 metri. La stanchezza si farà sentire soprattutto per la distanza e per i continui scatti.
La prima fase è piuttosto tranquilla: il gruppo affronterà circa 112 chilometri di pianura da Brossard. Poi si entra nel circuito di Montreal, da ripetere dodici volte. Ogni tornata è lunga 13,4 chilometri e accumula 269 metri di dislivello. Il passaggio chiave è la salita di Voie Camillien-Houde, lunga 2,3 chilometri al 6,2% di pendenza media. Subito dopo si sale al Chemin de la Polytechnique, uno strappo breve ma molto duro, con punte che superano l’11%. Dopo la discesa si stringono i denti su Avenue Pagnuelo, per poi sbucare su Avenue du Parc, con un traguardo insidioso in leggero falsopiano a salire.
La partenza è fissata alle 15:08. Diretta tv su Rai Sport HD fino alle 16:45 e dalle 17:30 alle 19:00. Poi su Rai 2 HD dalle 19:00.
Per lo streaming ci sono Rai Play Sport 3, Eurosport 1 HD, Discovery Plus, HBO Max e DAZN.
Evenepoel favorito numero uno, Ciccone guida un’Italia d’attacco
Senza Tadej Pogacar in gruppo, il punto di riferimento assoluto diventa Remco Evenepoel, fresco vincitore della cronometro e a caccia del quarto titolo iridato.
La gara però rimane apertissima. Isaac Del Toro sembra in formissima e Paul Seixas ha preso il bronzo a cronometro, confermando di trovarsi bene qui.
Occhio poi ai vari Mathieu van der Poel e Tom Pidcock, corridori completi capaci di far saltare il banco, mentre Wout van Aert potrebbe anche far saltare il banco.
L’Italia parte in sordina, ma ha il potenziale per inserirsi. Giulio Ciccone è il capitano: l’anno scorso ha chiuso sesto al Mondiale e su queste strade ha fatto settimo pochi giorni fa. Insieme a lui ci sono ragazzi pronti come Giulio Pellizzari e Davide Piganzoli, utili per provare ad anticipare i favoriti. Occhio all’esordiente Lorenzo Finn, pronto a muoversi da lontano. A completare la squadra ci pensano Alberto Bettiol, Mattia Cattaneo, Cristian Scaroni e Matteo Trentin. Insomma, come ha confermato l’ultimo Campione del Mondo azzurro Ballan in esclusiva a Sportface in settimana, con un’azione d’anticipo sognare è lecito.










