La trasferta di Baku lascia in eredità una Ferrari lontanissima dai primi, sempre più divisa tra prestazioni deludenti e spifferi sul futuro. Nel box della Rossa l’aria è pesante, e i protagonisti ormai faticano a nascondere il malumore.
Hamilton tace, l’ombra di Horner pressa Vasseur
Un 4o ed un 6o posto non possono far felici i tifosi della Ferrari, da giorni scatenati sui social per le prestazioni della Rossa. Quanto accaduto dopo il GP in zona interviste, poi, non servirà di certo a placarli, viste le voci su Horner dopo l’intervista dell’ex RB.
Dopo la gara chiusa al 6° posto, Lewis Hamilton si è presentato ai microfoni molto freddo. I cronisti inglesi lo hanno stuzzicato sulle voci che vedono Christian Horner pronto a prendere il comando, e il campione non ha fatto nulla per spegnerle. Alla domanda per capire se credesse ancora nel lavoro di Frederic Vasseur, ha risposto solo con un debole “Sì”, a denti stretti, senza spendere una parola in difesa del suo capo. Su cosa serva per raddrizzare la stagione, ha chiuso la pratica con un banale “Riprovarci”.
Nessuna frase fatta, solo sguardi bassi che raccontano bene la tensione. Intanto i media d’oltremanica non mollano. Diverse fonti confermano che ci sia un piano pronto se Vasseur dovesse farsi da parte a fine anno. In questo sport le dimissioni volontarie servono spesso a coprire un licenziamento concordato per evitare troppo rumore, e l’insistenza della stampa rende lo scenario molto credibile, soprattutto dopo la candidatura dell’ex TP della Red Bull Horner, nome forte che i tifosi sognano.
Lo sfogo di Vasseur e la smentita di Leclerc sul motore
Il manager francese ha smesso di far finta di niente. Finita la corsa, Vasseur ha tirato fuori tutta la sua frustrazione per le continue voci sul suo destino, ammettendo che la squadra fatica a lavorare serena. Ha spiegato seccato che metà delle domande che riceve riguarda Horner in cerca di lavoro.
“Horner cerca lavoro ovunque. Le voci non aiutano la Ferrari”
Vasseur ha poi ripetuto di non poter fare nulla e di volersi concentrare solo sulla pista, ricordando a tutti di avere il lavoro più bello del mondo per queste restanti sette gare.
A completare la domenica nera, poi, ci ha pensato Charles Leclerc, arrivato al 4° posto. Il pilota ha dovuto smentire una voce tecnica che girava in tv durante la diretta. Leclerc ha negato di aver usato un motore vecchio, confermando di aver regolarmente montato la power unit aggiornata salvata dal botto di Monza. Un dubbio in meno, che l’addetto stampa al suo fianco in zona interviste ha fatto capire di non voler raccontare. Una risposta che però fa capire quanto a Maranello in questo momento manchi del tutto la tranquillità, oltre che i risultati. Certo, non esser nemmeno in lotta per il podio di certo non sta aiutato la Ferrari a farsi amare dai suoi tifosi.











