Ciclismo

Giro d’Italia 2020, gloria per Tratnik ma da domani si sale in quota. Le pagelle della sedicesima tappa

Giro d'Italia 2012 - Foto di Alefederico CC BY-SA 2.0

La sedicesima tappa del Giro d’Italia 2020, da Udine a San Daniele del Friuli con un finale a dir poco frizzante, ha rappresentato una sorta di aperitivo prima delle salite che nei prossimi giorni decideranno la Corsa Rosa. Per la settima volta in questa edizione la fuga ha avuto la meglio, con lo sloveno Jan Tratnik che riesce ad imporsi staccando il neozelandese Ben O’Connor. Sono loro i migliori della maxi-fuga che ha caratterizzato la frazione, con Giovanni Visconti pronto a raccogliere punti per la maglia azzurra e il giovane Matteo Fabbro che sulle strade di casa ha chiuso in ottava posizione.

L’ORDINE DI ARRIVO

LA CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA

Il gruppo lascia andare la fuga a quasi un quarto d’ora, i big risparmiano le energie per i tapponi ormai imminenti. Non mancano però i segnali sullo strappo finale: la maglia rosa Almeida addirittura attacca e guadagna altri due secondi agli avversari, molto bene anche Hindley che fa le veci di un Kelderman apparso invece un po’ in affanno. Le note liete arrivano anche da Vincenzo Nibali, che risponde bene all’allungo e inizia la terza settimana con una bella iniezione di fiducia.

Da domani i momenti della verità, con la tappa di Madonna di Campiglio che precederà il vero giorno da potenziale ribaltone. Il Passo dello Stelvio, in programma giovedì con l’arrivo ai Laghi di Cancano, sembra infatti percorribile: c’è tutto il terreno per ribaltare il Giro, senza contare la possibile tappa di sabato dove però Colle dell’Agnello e Izoard sono messi in dubbio dalla neve. Nessuno potrà nascondersi, ma tutti dovranno coprirsi per il gelo: si preannuncia una tre giorni spettacolare e molto incerta.

LE PAGELLE

Jan Tratnik, voto 10

Grande prova dello sloveno, che archivia la prima vittoria in carriera in un grande giro alternando alla perfezione gambe e sagacia tattica. Nel finale infatti Tratnik riesce a gestirsi nonostante il rientro di O’Connor e poi stacca il neozelandese sullo strappo conclusivo. Chirurgico.

Ben O’Connor, voto 9

Manca solo la vittoria al neozelandese della NTT, che corre una tappa praticamente perfetta se non fosse che nel finale gli mancano le gambe per resistere all’allungo decisivo di Tratnik. Rimane comunque una prestazione sontuosa per O’Connor che forse nei prossimi giorni potrà essere anche un uomo prezioso per Pozzovivo.

Joao Almeida, voto 8

Non è una novità, ma la maglia rosa oggi stupisce tutti e attacca addirittura nel finale andando a rosicchiare altri due secondi ai diretti rivali. Da domani la prova del nove sui grandi tapponi di montagna: è vero che l’appetito vien mangiando, ma a questo ragazzo classe ’98 non si chiede la luna. Comunque vada, il ciclismo ha trovato un nuovo talento cristallino.

Vincenzo Nibali, voto 7

Confortanti segnali di ripresa da parte dello Squalo, che di solito nella terza settimana nuota meglio di molti altri. Allo scatto di Almeida il siciliano risponde meglio di tutti gli altri concorrenti al podio, un segnale che lascia ben sperare per le vette in alta quota che da sempre sono l’habitat ideale di Nibali. Obiettivo ribaltone.

Wilco Kelderman, voto 5.5

L’olandese invece non lancia segnali di grande condizione dopo il giorno di riposo, arrivando in coda al gruppetto dei migliori. Anche per lui nei prossimi giorni arrivano i momenti decisivi, di quelli che possono definire una carriera.

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