Basilica di Santa Giustina gremita per i funerali del campione: presenti autorità e atleti paralimpici. Zaia: “Ci ha insegnato a guardare ciò che abbiamo”
Una folla per l’addio a Zanardi
Grande partecipazione e profonda commozione a Padova per i funerali di Alex Zanardi. La Basilica di Santa Giustina è stata completamente gremita, mentre migliaia di persone si sono raccolte anche all’esterno per rendere omaggio al campione.
All’interno erano presenti autorità civili, militari e sportive, insieme a tanti protagonisti dello sport paralimpico.
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Il tributo degli atleti e di Obiettivo 3
A rendere ancora più intenso il momento, l’ingresso del feretro accompagnato lungo la navata da numerosi atleti paralimpici, tra cui i membri del team Obiettivo 3, il progetto fondato dallo stesso Zanardi per avvicinare le persone con disabilità allo sport agonistico.
Sui gradini del presbiterio, in posizione centrale, è stata collocata la sua handbike, simbolo della rinascita sportiva e della forza con cui ha affrontato le difficoltà della vita.
La celebrazione
A officiare la funzione è stato don Marco Pozza, cappellano del carcere “Due Palazzi” e amico personale di Zanardi, in una cerimonia segnata da raccoglimento e partecipazione.
Le parole di Zaia
Tra le autorità presenti anche Luca Zaia, che ha voluto ricordare il campione con parole di grande significato:
“Lui ci ha insegnato a concentrarci su quello che abbiamo e non su quello che non abbiamo. Ha perso le gambe e ha continuato a vincere conquistando tanti ori paralimpici. Era attento al sociale e dava sempre messaggi positivi”.









