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Ciclismo

Ciclismo, UAE già dominante: tutti inseguono Pogacar, bene Zana

UAE Team Emirates XRG
Ciclismo, UAE già dominante: tutti inseguono Pogacar, bene Zana

Nuova stagione, vecchio copione. La UAE Team Emirates-XRG, reduce dalle 97 vittorie del 2025, apre il 2026 mettendo subito in chiaro le gerarchie mondiali.

UAE Team Emirates XRG

Ciclismo, UAE già dominante: tutti inseguono Pogacar, bene Zana

Australia, domina sempre la UAE

UAE è la corazzata del momento. Dopo US Postal ed Astana, oggi è l’era del team di Mauro Gianetti.

La conferma arriva anche dall’Australia dove, se qualcuno sperava in un calo di tensione da parte della corazzata emiratina, è rimasto deluso. Al Santos Tour Down Under la UAE ha fornito una risposta brutale.

Nella frazione Norwood-Uraidla di 148 chilometri, la UAE ha messo in scena una prova di forza totale.

Sulle pendenze del Corkscrew, il forcing di Adam Yates ha frantumato la resistenza degli avversari, permettendo all’idolo locale Jay Vine e al compagno Jhonatan Narvaez di arrivare in parata sul traguardo. Il distacco inflitto alla concorrenza, ben 58 secondi, è un segnale spaventoso se si considera che siamo solo a inizio stagione e che il leader supremo, Tadej Pogacar, deve ancora fare il suo esordio ufficiale dalle Strade Bianche in avanti.

UAE Team Emirates XRG (1)

Ciclismo, UAE già dominante: tutti inseguono Pogacar, bene Zana

In questo scenario di dominio assoluto, l’Italia può comunque sorridere grazie alle ottime gambe mostrate da Filippo Zana. Il corridore della Soudal-QuickStep ha chiuso al quinto posto, regolando con autorità il gruppetto degli inseguitori insieme a Matteo Sobrero (ottavo). Sebbene la lotta per la generale sembri ormai un affare privato tra Vine e Narvaez, la condizione mostrata dagli azzurri fa ben sperare per le prossime Classiche.

Oggi si corre in Spagna

Mentre l’Australia celebra i trionfi UAE, il ciclismo europeo si scalda con la Classica Camp de Morvedre in Spagna.

Sarà l’occasione per vedere all’opera Antonio Tiberi, impegnato nella marcia di avvicinamento al Tour de France, insieme a specialisti come Fortunato e Ulissi. La sfida alla corazzata emiratina è lanciata, ma colmare il gap appare oggi un’impresa titanica.

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