Domenica di grande ciclismo in giro per l’Europa, trionfo Vollering al Tour de France femminile, Brenner sbanca la Polonia. Demi Vollering domina in Francia, mentre Marco Brenner fa suo il Giro di Polonia ribaltando la generale all’ultima tappa.
Vollering regina al Tour, Longo Borghini sul podio
Demi Vollering vince il Tour de France femminile 2026, conquistando il trofeo per la seconda volta dopo il 2023. L’olandese di 29 anni, della FDJ United-SUEZ, ha blindato il primato nella nona frazione verso Nizza. Il percorso presentava 4 ascese del Col d’Eze, salita di 7,8 chilometri al 5,9 percento. Alla partenza, la leader aveva soli 8 secondi su Kasia Niewiadoma, ma la gara si è decisa sull’ultima ascesa.
Vollering ha staccato la rivale della CANYON//SRAM, arrivando in solitaria in Costa Azzurra. La maglia gialla trionfa in 30 ore, 54 minuti e 51 secondi. Niewiadoma termina seconda a 1 minuto e 18 secondi. Ottima prestazione per Elisa Longo Borghini, terza a 4 minuti e 29 secondi. La 34enne della UAE Team L’IMAD ha sfruttato la crisi di Marlen Reusser centrando un podio prestigioso. Già vincitrice del Giro d’Italia nel 2024 e 2025, la piemontese si prende il gradino più basso del podio. Quarta Antonia Niedermaier a 5 minuti e 10 secondi.
Brenner vince in Polonia, Scaroni crolla a cronometro
Il Giro di Polonia termina con la cronometro di 12,5 chilometri a Wieliczka. Il successo di tappa va allo specialista Stefan Kung del Tudor Pro Cycling Team. Lo svizzero chiude in 14 minuti e 25 secondi a 52,023 chilometri orari, tornando a vincere dopo quasi 2 anni. Il suo team festeggia soprattutto la vittoria finale di Marco Brenner.
Il campione tedesco si piazza settimo al traguardo, risultato sufficiente per vincere la classifica assoluta del World Tour. Dietro a Kung finiscono a 4 secondi Finn Fisher-Black e Callum Thornley, entrambi della Red Bull BORA hansgrohe.
Lo spagnolo Ivan Romeo giunge quarto di tappa e terzo nella generale, vinta proprio da Brenner su Fisher-Black.
Finale amaro per Christian Scaroni: l’azzurro della XDS Astana Team, partito per ultimo con la maglia di leader, crolla in una specialità non sua e scivola clamorosamente al settimo posto assoluto. Nella graduatoria conclusiva figurano anche gli italiani Matteo Sobrero, ottavo, e Alberto Bettiol, nono.










