Ciclismo

Bis Mohoric al Tour de France che parla solo sloveno. E Pogacar è ormai il Re Giallo

Foto Flickr

Il Tour de France parla sempre e solo sloveno. Dopo i due giorni di Tadej, la maglia gialla Pogacar, al terzo giorno tocca a Matej, quel Mohoric che ha sempre dimostrato di essere un raffinato finisseur e che bissa l’altro successo conquistato nelle prime giornate di questa Grande Boucle del 2021 che continua a essere un affare interno alla Slovenia. Già, perché se ormai da giorni si può dire senza ombra di dubbio che Pogacar, vincitore lo scorso anno, è pronto ad alzare ancora una volta le braccia al cielo per conquistare il suo secondo Tour divenendo il Re Giallo di chambersiana memoria, allo stesso tempo tre successi di fila per una stessa nazione che non è la Francia non si vedevano da un po’ di tempo a queste latitudini.

Ci pensa Mohoric, classe 1994 della Bahrain Victorius, a proseguire il filotto tutto sloveno inaugurato dai due successi in montagna targati Pogacar. Si scende su percorsi più adatti ai velocisti o soprattutto alle fughe da lontano, ed è proprio così che si dipana la frazione. Ma la fuga di giornata non è quella che ha coinvolto una ventina di corridori fin dalle fasi iniziali, piuttosto la fuga dentro la fuga di Mohoric, che parte al momento giusto e con un’azione irresistibile compie un numero d’altri tempi e di alta scuola per transitare in solitaria allo striscione dell’arrivo di Libourne. Si tratta della sua seconda vittoria in questa edizione della corsa transalpina, la prima nella settima tappa, sempre con un’azione in solitaria. E in Slovenia gongolano e si godono questa generazione d’oro massiccio.

SportFace