Luca Chiumento, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili conquistano l’oro al termine di una grande finale contro la Germania. Gli azzurri si confermano sul tetto del mondo per il secondo anno consecutivo. Perini quinto nel PR1.
L’Italia è campione del mondo nel quattro di coppia maschile. Ai Mondiali Assoluti 2026 di canottaggio gli azzurri Luca Chiumento, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili conquistano uno splendido oro al termine di una finale combattutissima contro la Germania e centrano il secondo titolo iridato consecutivo.
È il risultato più importante della sesta giornata della rassegna mondiale, che vede anche Giacomo Perini quinto nella Finale A del singolo PR1, il quattro senza maschile nono, Katia Aere ottava nel PR1 femminile, il quattro senza donne dodicesimo e Sophie Souwer diciannovesima dopo aver vinto la Finale D.
Quattro di coppia d’oro: Italia ancora campione del mondo
La finale del quattro di coppia maschile vede la Germania prendere il comando nelle prime battute. Ai 500 metri i tedeschi hanno 1”10 di vantaggio sull’Italia, con Gran Bretagna e Olanda immediatamente alle spalle.
Chiumento, Panizza, Rambaldi e Gentili aumentano progressivamente il ritmo e a metà gara riducono il ritardo dalla Germania a 75 centesimi.
La svolta arriva intorno ai 1300 metri, quando l’equipaggio azzurro completa il sorpasso. La Germania reagisce e ai 1500 la differenza è minima: appena sette centesimi a favore dell’Italia.
Negli ultimi 250 metri gli azzurri cambiano definitivamente passo. La Germania prova a restare agganciata, ma l’Italia allunga e vola verso uno straordinario oro mondiale.
Per Chiumento, Panizza, Rambaldi e Gentili arriva così la conferma sul tetto del mondo, con il secondo titolo consecutivo nel quattro di coppia.
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Perini quinto nella Finale A del PR1
Nel singolo PR1 maschile Giacomo Perini parte forte e ai 500 metri è secondo, a soli 97 centesimi dal britannico Pritchard.
Nel secondo quarto di gara l’azzurro perde però terreno e scivola in quinta posizione, superato dall’australiano Horrie, dall’ucraino Polianskyi e dal francese Sanchez.
Le posizioni non cambiano più: Pritchard si conferma campione mondiale davanti a Horrie, Polianskyi e Sanchez. Perini conclude al quinto posto.
Quattro senza maschile nono
Davide Comini, Salvatore Monfrecola, Emanuele Gaetani Liseo e Alessandro Gardino chiudono invece il Mondiale al nono posto nel quattro senza maschile.
Nella Finale B Francia e Cina prendono margine tra i 500 e i 1000 metri, mentre l’Italia resta quarta alle spalle dell’Australia. Nell’ultimo tratto gli azzurri producono un efficace serrate, superano gli australiani e terminano terzi la finale di consolazione, risultato che vale la nona posizione complessiva.
Quattro senza femminile dodicesimo
Nel quattro senza femminile Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi terminano al sesto posto la Finale B.
Successo dell’Irlanda davanti alla Nuova Zelanda e alle Atlete Indipendenti Neutrali. L’Italia conclude così il Mondiale in dodicesima posizione.
Aere ottava nel PR1 femminile
Katia Aere conquista il secondo posto nella Finale B del singolo PR1 femminile. La vittoria va all’egiziana Ghanem, mentre alle spalle dell’azzurra terminano la cinese Wang e la polacca Mozgala.
Per Aere, alla sua prima esperienza di questo livello, arriva quindi un ottavo posto mondiale.
Souwer vince la Finale D
Successo netto di Sophie Souwer nella Finale D del singolo femminile. L’azzurra prende immediatamente il comando e passa ai 500 metri con quasi due secondi sulla paraguayana Martinez.
Il vantaggio supera i cinque secondi a metà gara e raggiunge i 7”68 ai 1500 metri. Souwer gestisce quindi il margine nel finale e conquista la vittoria davanti all’ungherese Gadanyi, chiudendo il Mondiale al 19° posto complessivo.









