Nella Juventus che verrà non c’è spazio: le scelte di Luciano Spalletti sono molto chiare, lo ha fatto fuori
Una scelta netta, che non potrà che portare ad una cessione. La Juventus prepara il futuro e lo fa pendendo dalle labbra di Luciano Spalletti. Sarà il tecnico di Certaldo a dettare la linea su acquisti e cessioni e qualcosa già si inizia a muovere.
Sul fronte arrivi, è forte il pressing su Bernardo Silva e Lewandowski, due calciatori di esperienza che arriverebbero a parametro zero e garantirebbero un salto di qualità notevole alla squadra bianconera. Si tratta di quei giocatori pronti all’uso per mettere su l’instant team che vuole il tecnico per poter puntare fin da subito allo scudetto. Una coppia che potrebbe diventare terzetto con l’arrivo anche di Alisson: il portiere brasiliano ha già l’intesa di massima con il club bianconero e si cerca quella con il Liverpool.
I tre andrebbero a formare la spina dorsale della nuova Juventus che vedrà anche un nuovo difensore alla corte di Spalletti. Anche in questo caso si fa riferimento ad un giocatore già pronto come potrebbe essere uno tra Rudiger e Kim. Ma la Juve che verrà, sarà costruita anche sulle cessioni e anche in questo caso le idee dell’allenatore sono molto chiare.
Fuori dai piani della Juve: per Zhegrova la soluzione è la cessione
Idee che portano furi dalla Juventus Edon Zhegrova: l’attaccante kosovaro ha trovato pochissimo spazio sia con Tudor che con Spalletti e la soluzione migliore per tutti è un suo addio.
L’attuale allenatore ha provato anche a metterlo al centro della Juventus, a dargli spazio e fiducia, ma si è dovuto arrendere. Così delle 20 apparizioni in bianconero con Spalletti in panchina, nessuna è stata da titolare e tutti hanno avuto durata brevissima.
Nelle ultime uscite poi l’ex Lille ha avuto i minuti contati: appena 5 le apparizioni in campo nelle ultime dieci partite di campionato per un totale di poco più di 48 minuti. Una media complessiva inferiore ai dieci minuti a partita, la dimostrazione che Spalletti non crede più in lui.
Ed allora la soluzione non può che essere una: l’addio a fine stagione. Nonostante la voglia del calciatore di dimostrare il suo valore a Torino, per Zhegrova l’esperienza in bianconero quasi certamente durerà soltanto un anno.
Arrivato a zero, non sarà complicato trovare un club che possa credere in lui e garantire una plusvalenza alla società. Strada tracciata dunque: tra Zhegrova e la Juventus siamo già ai titoli di coda.










