Il confronto è avvenuto lunedì scorso e ha un nome che nessuno si aspettava di sentire nei corridoi milanisti: Alvaro Arbeloa. Non un’ipotesi di mercato qualsiasi né una suggestione social, ma un vero e proprio colloquio tra il tecnico spagnolo e la dirigenza del Milan, come riportato da Luca Cerchione, giornalista che segue da tempo la vicenda.
A sedersi al tavolo con Arbeloa c’era Massimo Calvelli, figura sempre più centrale nel progetto societario, e in collegamento da remoto Zlatan Ibrahimovic.
Glasner in pole, incontro con Arbeloa
In attesa di novità da Glasner e Rangnick, nomi in pole per la direzione tecnica, la dirigenza tradizionale è stata scossa dopo l’uscita di scena di figure come Furlani, Moncada e Allegri, e chi resta fatica a dare una direzione chiara e condivisa.
In mezzo a questa incertezza, l’influenza dello svedese torna a emergere, soprattutto quando si parla di nomi per la panchina e per lo staff tecnico, con Arbeloa che finisce dritto al centro delle cronache come possibile protagonista di un nuovo corso.
Chi è Arbeloa e perché il suo nome pesa
Per chi non lo ricordasse, Alvaro Arbeloa ha una storia importante da calciatore con il Real Madrid e con la Spagna; nella sua carriera da allenatore ha lavorato nelle giovanili dei Blancos e più recentemente con la prima squadra.
Il fatto che un tecnico con questo curriculum venga messo sullo stesso piano di altri nomi più pesanti o esperti non è un caso isolato: segnala il tipo di logica che sta accompagnando le scelte del club in queste settimane di mercato e di ridefinizione tecnica. Vedremo, tra i tanti nomi, chi la spunterà: manca poco e ne sapremo di più.









