Dopo aver raggiunto il Napoli in classifica, la Roma continua a muoversi sul mercato in attesa di un attaccante. Gasperini intanto punta al colpo a sorpresa.
La Roma si muove su un doppio binario: quello del campo e quello del mercato. Sotto la guida di Gian Piero Gasperini, la squadra sta cercando una fisionomia chiara, coerente con le idee dell’allenatore e con le ambizioni dichiarate dal club. I risultati recenti offrono segnali alterni, ma il filo conduttore parla di una maggiore intensità, pressing più organizzato e una ricerca costante della superiorità sugli esterni. Non è ancora una Roma definitiva, ma è una squadra che prova a riconoscersi in un’identità precisa.
Il campionato racconta di una Roma competitiva, capace di reggere il confronto con le squadre di medio-piccolo calibro, ma ancora lontana da una continuità piena viste le defaillance con le avversarie dirette. Le prestazioni mostrano una crescita nella fase di non possesso, mentre in avanti restano margini di miglioramento evidenti. Per questo motivo, il mercato di gennaio viene vissuto a Trigoria come un passaggio strategico, non come una semplice finestra di riparazione. L’obiettivo è intervenire senza stravolgere, aggiungendo tasselli funzionali al sistema.
In cima alle priorità resta l’attacco, con Giacomo Raspadori che continua a rappresentare il profilo ideale per duttilità e qualità tra le linee. Ma ridurre il mercato giallorosso a una questione offensiva sarebbe fuorviante. La Roma guarda con attenzione anche alla difesa, reparto chiamato a sostenere ritmi elevati e continui uno contro uno, soprattutto sugli esterni. Gli impegni ravvicinati che con l’Europa League torneranno a farsi sentire impongono riflessioni profonde. Gasperini chiede gamba, aggressività e capacità di interpretare più ruoli ed è evidente non tutti gli elementi in rosa rispondono pienamente a queste caratteristiche. È qui che la dirigenza valuta profili giovani, sostenibili e già pronti a misurarsi con il calcio di alto livello. Non si cerca un nome da copertina, ma un giocatore che possa crescere dentro il progetto, adattandosi rapidamente ai meccanismi richiesti dall’allenatore.
Nome a sorpresa a Trigoria, Gasp punta sui giovani: sondaggio per Fortini
La pista che porta a Niccolò Fortini si inserisce perfettamente in questa logica. Il difensore classe 2006 resta un nome caldo per la Roma, che monitora con attenzione la sua situazione alla Fiorentina. Il cambio di assetto tattico dei viola, passati dal 3-5-2 al 4-1-4-1 sotto la guida di Paolo Vanoli, incide direttamente sulle prospettive del giocatore, meno centrale in un sistema che valorizza meno gli esterni a tutta fascia. Fortini ha un contratto in scadenza nel 2027 e, al momento, la trattativa per il rinnovo non registra passi avanti significativi. Il giocatore, legato a Firenze anche sul piano personale, non spinge per la cessione, ma osserva con attenzione gli sviluppi. La Roma, dal canto suo, valuta l’operazione come un investimento mirato, capace di coniugare presente e futuro.

Nome a sorpresa a Trigoria, Gasp punta sui giovani: sondaggio per Fortini – sportface.it (screen Youtube)
Dal punto di vista tecnico, Fortini risponde a molte delle esigenze di Gasperini. Esterno difensivo moderno, abbina una spinta offensiva costante a una buona disciplina nella fase di copertura. La corsa è uno dei suoi punti di forza, così come la capacità di interpretare il ruolo con personalità, nonostante l’età. Le esperienze tra i professionisti e il percorso nelle selezioni giovanili azzurre, fino all’Italia Under 21, ne delineano un profilo già strutturato, con margini di crescita evidenti. Per la Roma, Fortini rappresenta una possibile soluzione per allungare le rotazioni sugli esterni difensivi e alzare il livello atletico del reparto. Un’operazione coerente con la strategia del club, orientata a costruire valore senza rinunciare alla competitività immediata.









