Sportface TVOriginals
Calcio

Vita dura per Leao, attacco durissimo: “E’ una pippa”

Rafel Leao critiche su di lui
Rafael Leao definito una pippa, i tifosi non ci credono (Foto IG @iamrafaeleao93 - sportface.it)

Rafael Leao finisce ancora una volta al centro delle polemiche e questa volta le critiche che arrivano sul suo conto sono durissime: “è una pippa”.

Non è un momento semplice per Rafael Leao, questo è evidente. L’attaccante del Milan non sta attraversando la fase più brillante della sua carriera, tra prestazioni altalenanti, qualche problema fisico di troppo e una squadra che fatica a trovare continuità. Però, senza ombra di dubbio, quello che è accaduto nelle ultime ore va ben oltre la normale critica sportiva. Il portoghese si è ritrovato improvvisamente al centro di un attacco mediatico pesantissimo, di quelli che fanno rumore e lasciano strascichi.

Fino a poco tempo fa si parlava soprattutto del suo rendimento, della sua capacità di incidere con maggiore costanza e di diventare un leader vero nei momenti decisivi. Discussioni legittime, per carità. Infatti Leao resta un talento enorme, ma anche un giocatore che divide, capace di accendersi e spegnersi all’interno della stessa partita. Tuttavia nessuno si aspettava che il dibattito prendesse una piega così estrema, con parole che hanno acceso inevitabilmente la polemica.

Le parole su Leao dividono l’opinione dei tifosi

A scatenare il tutto è stato Antonio Cassano. L’ex fantasista barese, noto per le sue uscite senza filtri, si è scagliato apertamente contro Rafael Leao, nonostante il portoghese fosse stato decisivo nel match tra Cagliari e Milan. Un attacco frontale, durissimo, che ha lasciato poco spazio alle interpretazioni. Secondo Cassano, infatti, Leao può anche segnare cinque o sette gol, ma questo non cambierebbe il giudizio sul suo modo di stare in campo. A suo dire, il numero 10 rossonero sarebbe stato impalpabile nella gara di Cagliari e avrebbe enormi limiti nel giocare spalle alla porta.

L’ex calciatore ha poi affondato ulteriormente il colpo, criticando quello che definisce lo status costruito attorno a Leao, sia dal giocatore stesso sia dall’ambiente. I numeri, secondo Cassano, non avrebbero alcun valore se non accompagnati da un reale contributo al gioco della squadra. Un paragone provocatorio con altri attaccanti del passato e persino con Richarlison ha reso il messaggio ancora più esplosivo, fino ad arrivare a una definizione che ha fatto infuriare i tifosi milanisti.

Leao polemiche e parole dure

Cassano si scaglia contro Leao (Foto IG @iamrafaeleao93
– sportface.it)

Un giudizio tranchant, che ha inevitabilmente spaccato l’opinione pubblica. Da una parte chi ritiene Cassano eccessivo, poco oggettivo e prigioniero del personaggio. Dall’altra chi, invece, pensa che dietro toni sopra le righe ci sia comunque una riflessione su un giocatore che, a fronte di un talento straordinario, non sempre riesce a incidere come ci si aspetterebbe.

Va anche detto, però, che l’analisi di Cassano arriva dopo aver già preso di mira l’allenatore livornese, segno di una critica a 360 gradi che non risparmia nessuno. E in tutto questo, Rafael Leao resta comunque uno dei giocatori più decisivi del Milan. Nonostante gli infortuni e con ancora due giornate da giocare prima della fine del girone d’andata, il portoghese ha già messo a segno sei gol, numeri tutt’altro che banali.

Il problema, semmai, è capire cosa ci si aspetti davvero da Leao. Se un trascinatore continuo o un giocatore capace di risolvere le partite con una giocata. Il Milan, intanto, se lo tiene stretto, consapevole che al netto delle critiche resta uno dei pochi in grado di spostare gli equilibri. Le parole di Cassano fanno rumore, però il campo, come sempre, sarà l’unico vero giudice.

Change privacy settings
×