La Juventus rialza la testa tra campo e mercato, ma per Luciano Spalletti non è ancora abbastanza e a gennaio è pronto a cambiare volto alla squadra.
La Juventus sta lentamente ritrovando se stessa. Le prestazioni sono in crescita, i risultati iniziano a seguire e l’ambiente, dopo settimane complicate, respira finalmente un’aria un po’ più serena. Senza ombra di dubbio, il lavoro di Luciano Spalletti comincia a vedersi, soprattutto nella gestione delle partite e nella compattezza generale del gruppo. Però, conoscendo il tecnico toscano, tutto questo non basta. Spalletti è soddisfatto solo a metà e non lo ha mai nascosto, nemmeno davanti ai segnali positivi arrivati nelle ultime uscite.
Infatti, dietro ai miglioramenti evidenti, l’allenatore continua a vedere margini enormi di crescita. La Juventus attuale è più ordinata, più intensa e anche più coraggiosa, ma secondo Spalletti manca ancora quella identità totale che rende una squadra davvero sua. Ecco perché il mercato invernale diventa una tappa fondamentale del progetto. A gennaio, nelle intenzioni del tecnico, la Juve potrebbe essere letteralmente ribaltata, con interventi mirati in più reparti.
Spalletti ribalta la Juve: ecco chi parte e chi arriva
Per ora si parla di valutazioni e strategie, nulla di ufficiale, però la sensazione è che qualcosa di importante stia bollendo in pentola. Spalletti vuole giocatori funzionali, pronti a interpretare il suo calcio fatto di ritmo, possesso e aggressione alta. Non profili presi tanto per fare numero, ma elementi capaci di incidere subito e di alzare il livello tecnico della rosa.
Entrando nel dettaglio, il mercato di gennaio potrebbe portare alla Juventus tre rinforzi pesanti. I nomi che circolano con maggiore insistenza sono quelli di Federico Chiesa, German Senesi e uno tra Franck Kessie o Guido Rodríguez. Operazioni diverse tra loro, ma tutte legate da un filo conduttore preciso: ridisegnare l’ossatura della squadra secondo i principi di Spalletti.

Spalleti cambia tre titolari (Foto IG @lucianospalletti
– sportface.it)
Chiesa rappresenterebbe una pedina fondamentale per dare imprevedibilità e profondità all’attacco, qualità che alla Juve sono mancate a lungo. Senesi, invece, garantirebbe solidità ed esperienza in un reparto difensivo che il tecnico vuole più aggressivo e capace di costruire dal basso senza timori. A centrocampo, infine, l’idea è quella di inserire un profilo più strutturato e dominante, capace di reggere fisicamente e dare equilibrio. Kessie e Rodríguez rispondono perfettamente a questa esigenza, seppur con caratteristiche diverse.
Naturalmente, per far spazio ai nuovi arrivi, qualcuno dovrà partire. In questo senso, i nomi di Gatti e Locatelli sono quelli più chiacchierati. Entrambi stimati, ma non considerati imprescindibili per il nuovo corso tecnico. Spalletti vuole centrocampisti e difensori che interpretino il gioco in maniera più verticale e dinamica, e questo potrebbe portare a scelte anche dolorose.
Situazione complicata anche per Zhegrova, sempre più ai margini del progetto. Il suo scarso utilizzo parla chiaro: non rientra nelle idee dell’allenatore e una sua partenza appare ormai inevitabile. Senza ombra di dubbio, gennaio sarà un mese di svolta, nel bene o nel male.
Luciano Spalletti vuole imprimere definitivamente il suo marchio sulla Juventus. Le prestazioni stanno migliorando, i risultati pure, però l’obiettivo è costruire una squadra riconoscibile, con un’identità chiara e forte. Il mercato invernale sarà lo strumento per completare questa trasformazione. E la sensazione è che, una volta chiusa la sessione di gennaio, la Juve che vedremo in campo sarà molto diversa da quella di oggi.









