Lo scrittore Roberto Saviano pubblica una storia Instagram destinata a far discutere. Rispondendo a una domanda sull’inchiesta arbitrale ribattezzata “Silenziopoli”, parla di un’Inter che “ne uscirebbe devastata” e di presunti tentativi di fermare l’indagine.
Sta facendo rapidamente il giro dei social la storia pubblicata su Instagram da Roberto Saviano in merito all’inchiesta arbitrale che in rete molti utenti hanno già ribattezzato “Silenziopoli”.
Lo scrittore ha risposto a una domanda ricevuta tramite il box Instagram: “Perché non parli dell’inchiesta arbitropoli, ribattezzata silenziopoli?”.
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Le parole pubblicate da Saviano sui social
Nella risposta condivisa sui propri profili social, Saviano scrive:
“Dalle notizie emerse sino ad ora, l’Inter ne uscirebbe devastata. Voci di redazione sostengono che sia stato tentato tutto il possibile per fermare l’indagine”.
E ancora:
“Pare non ci siano riusciti, vedremo e verificheremo nelle prossime settimane. Finché il calcio milanese non subirà veri processi, non avremo un campionato sano”.
La riflessione dello scrittore si conclude poi con una domanda destinata inevitabilmente a far discutere tifosi e appassionati:
“Ma la domanda è: il calcio, nel più corrotto dei mondi, potrà mai essere davvero sano?”.
Social in fermento dopo la storia Instagram
Le dichiarazioni pubblicate da Saviano hanno immediatamente acceso il dibattito online, soprattutto tra tifosi e utenti social, anche per il riferimento diretto all’Inter e al cosiddetto “calcio milanese”.
Al momento non risultano ulteriori dettagli ufficiali sull’inchiesta citata nella storia Instagram pubblicata dallo scrittore.










