Dopo 54 giorni senza vittorie, il Bologna ritrova i tre punti battendo 3-2 l’Hellas Verona: Orban illude i gialloblù, poi Orsolini, Odgaard e Castro ribaltano tutto. Finale sofferto per l’autorete di Freuler e l’assalto degli scaligeri, ancora ultimi e pieni di rimpianti.
La tensione è palpabile fin dai primi minuti al Bentegodi, consapevoli entrambe le squadre del peso specifico della sfida. A rompere l’equilibrio è l’Hellas Verona, che sfrutta un errore in costruzione del Bologna: Bernede conduce palla per oltre quaranta metri e serve Orban, che calcia sul palo lungo sorprendendo Ravaglia. È 1-0 per i gialloblù e lo stadio si accende.
La reazione rossoblù: Orsolini illumina, Odgaard ribalta
Il vantaggio, però, disunisce il Verona e apre la strada alla reazione del Bologna. Al 21’ è Orsolini a firmare il pareggio con una giocata di altissimo livello: rientro sul sinistro e tiro a giro imprendibile, pallone sotto l’incrocio da posizione defilata.
La partita cambia volto e i rossoblù prendono il controllo, completando la rimonta al 29’ con Odgaard, freddo nel battere Montipò con una rasoiata dal limite dopo l’assist di Dominguez.
Castro colpisce, Bologna avanti 3-1 all’intervallo
Il primo tempo si chiude con il tris del Bologna, ancora con un protagonista argentino: Castro si coordina al volo e lascia partire una conclusione potentissima che colpisce la traversa e termina in rete. Un gol che sembra indirizzare definitivamente la gara, mandando le squadre negli spogliatoi sul 3-1 per gli ospiti.
Assalto Verona nella ripresa: autogol di Freuler e brividi finali
Zanetti cambia subito volto alla sua squadra inserendo forze fresche e passando al tridente offensivo. L’Hellas cresce col passare dei minuti e al 71’ riapre la partita grazie all’autorete di Freuler, che devia nella propria porta il tiro-cross di Orban.
Il Verona ci crede e sfiora clamorosamente il pareggio: Ravaglia è decisivo in una mischia furibonda, con Sarr e Gagliardini fermati a pochi passi dalla linea. Nemmeno l’ingresso di Mosquera nel finale basta a completare la rimonta.
Classifica e scenari: Bologna respira, Verona ancora ultimo
Il Bologna torna finalmente alla vittoria dopo sette gare, sale a 30 punti, scavalca la Lazio e si porta a una sola lunghezza dal settimo posto, rilanciando le proprie ambizioni europee.
Situazione opposta per il Verona, ancora ultimo a quota 13 punti, appaiato al Pisa: la zona salvezza dista quattro lunghezze e, nonostante le buone prestazioni, i risultati continuano a mancare. La panchina di Zanetti torna inevitabilmente sotto osservazione.









