Serie A

Udinese, Sottil: “Orgoglioso di continuare questo percorso”

Andrea Sottil
Andrea Sottil, Udinese - Foto LiveMedia/Ettore Griffoni

“Sono molto contento, felice ed orgoglioso di continuare questo bellissimo percorso”. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese Andrea Sottil nel corso di un’intervista a TV 12 alla vigilia del match contro la Lazio. “Un ringraziamento speciale alla famiglia Pozzo che ha visto in me l’allenatore giusto per quest’anno e per la prossima stagione – spiega il tecnico, fresco di rinnovo fino al 2024 -. Un ringraziamento anche a Marino, una bellissima persona e una guida importante durante questo percorso. Ringrazio tanto i ragazzi, anche quelli che sono andati via a gennaio, perché mi hanno seguito e siamo migliorati a vicenda. Ringrazio, ovviamente, i tifosi perché mi hanno sempre dimostrato attaccamento e stima nei miei confronti, anche nei momenti difficili. Sono una persona che vive di emozioni, sono passionale, adoro il mio lavoro e quindi ora c’è da chiudere al massimo delle nostre possibilità questo campionato”.

E sui prossimi avversari: “Partita difficile, la Lazio ama tenere il pallone. Ha tutti giocatori tecnici, fraseggio e attacco dello spazio con una manovra molto avvolgente. La conosciamo e l’abbiamo studiata bene, però noi abbiamo il dovere di fare prima di tutto una grande prestazione in casa, davanti ai nostri tifosi, il nostro valore aggiunto. Dobbiamo offrire una performance di spessore e con un bel gioco, perché abbiamo le qualità necessarie, rispettando comunque l’avversario. La fase difendente dovrà essere molto intelligente ed accurata”.

Sottil ci tiene ad essere vicino alla popolazione dell’Emilia-Romagna ricordando anche l’iniziativa delle maglie all’asta su matchwornshirt,com per raccogliere fondi: Bellissima iniziativa da parte della Società ed alla quale ci tengo molto anche io. Siamo molto vicini all’Emilia-Romagna che ha subito questa catastrofe. Personalmente sono molto mortificato e dispiaciuto a vedere quelle immagini. Nel nostro piccolo, ci teniamo a dare loro una mano.”

SportFace