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Serie A

Spalletti non cambia idea, con la Juve è finita: decisione inappellabile

Spalletti furioso con la Juve
Luciano Spalletti stoccata alla Juve (Foto IG @laziochannel.it - sportface.it)

La Juventus spreca una vittoria nel finale e Luciano Spalletti perde la pazienza, lasciando intravedere tensioni che vanno oltre il semplice rigore sbagliato.

Il finale di Juventus-Lecce ha lasciato strascichi evidenti, infatti non è stata solo una partita pareggiata all’ultimo, ma un’occasione sprecata che pesa sia sulla classifica sia sul clima attorno alla squadra. Luciano Spalletti, subentrato da tempo e chiamato a dare solidità e continuità a un progetto ancora in costruzione, si è trovato a vivere l’ennesimo post gara complicato. Tra interviste televisive e radiofoniche, il tecnico bianconero ha dovuto affrontare una raffica di domande sempre uguali, tutte concentrate su quell’episodio che ha cambiato il destino della gara.

Il rigore sbagliato da David, che di fatto ha negato alla Juventus una vittoria che sembrava ormai in tasca, è diventato il centro di ogni discussione. Spalletti, inizialmente, ha provato a mantenere il solito equilibrio davanti alle telecamere, difendendo la squadra e rifugiandosi nelle classiche frasi di circostanza. Però, senza ombra di dubbio, la pazienza era già ridotta al minimo, e ai microfoni di RadioRai è arrivato lo sfogo.

Spalletti scuote l’ambiente bianconero

“Tutti mi state facendo la stessa domanda, ora anche basta. In campo hanno deciso così: chi si è preso la palla per tirare ha mostrato personalità. Chi l’ha ceduta forse non ne aveva abbastanza, ma sono cose da campo, del momento”. Parole nette, pronunciate a caldo, che raccontano molto più di quanto sembri. Spalletti ha difeso la scelta davanti al pubblico, però allo stesso tempo ha lasciato trapelare una lettura interna ben diversa.

Il riferimento a “chi ha ceduto la palla” non è passato inosservato. In molti hanno subito pensato a Manuel Locatelli, e non è un mistero che tra il centrocampista e l’allenatore il feeling non sia mai davvero scoccato. Senza ombra di dubbio quella frase suona come una stoccata, nemmeno troppo velata, che va oltre il singolo episodio del rigore. È il segnale di una fiducia che non è totale e di un rapporto che, fin dall’inizio, non ha mai trovato una vera sintonia.

Locatelli fa infuriare Spalletti

Locatelli sempre meno nelle grazie di Spalletti (Foto IG @locamanuel73 – sportface.it)

Spalletti, davanti alle telecamere, ha fatto il suo dovere da allenatore, proteggendo il gruppo e cercando di non alimentare polemiche. Però sarebbe ingenuo pensare che sia soddisfatto di un risultato buttato via in quel modo. La Juventus aveva la partita in controllo, il successo sembrava alla portata e invece tutto è sfumato per una gestione confusa di un momento chiave. Sono dettagli, certo, ma sono proprio quei dettagli che fanno la differenza tra una squadra che lotta per vincere e una che si accontenta.

Non è un caso che proprio nel ruolo di regista Spalletti abbia chiesto alla società di intervenire sul mercato. Il tecnico vuole un giocatore con personalità, capace di prendersi responsabilità vere nei momenti decisivi, non solo dal punto di vista tecnico ma anche caratteriale. Il rigore sbagliato diventa così il simbolo di un problema più ampio, che riguarda leadership e gestione delle pressioni.

La Juventus, in questa fase, è chiamata a crescere anche sotto questo aspetto. Spalletti spinge, osserva, analizza, e intanto manda messaggi chiari, anche se a volte mascherati da diplomazia. Il pareggio con il Lecce brucia, infatti, non tanto per il punto perso, ma per quello che racconta. Una squadra ancora in costruzione, un allenatore esigente e un mercato che, senza ombra di dubbio, dovrà dare risposte concrete se si vuole evitare di rivedere scene simili nel prossimo futuro.

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