La campionessa europea dei 60 metri entra nell’élite mondiale della velocità indoor con un crono straordinario, pareggiando la migliore prestazione mondiale stagionale della campionessa olimpica Julien Alfred. Terza vittoria consecutiva in una tappa Gold del World Indoor Tour, quinta europea di sempre sotto i sette secondi. E lo fa alla quarta partenza, dopo tre falsi: nervi d’acciaio oltre che gambe d’oro.
Zaynab Dosso corre nella storia. L’azzurra delle Fiamme Azzurre abbatte il muro dei sette secondi sui 60 metri al meeting di Torun, in Polonia, fermando il cronometro sul clamoroso 6.99. Un risultato che migliora di due centesimi il suo stesso record italiano — il 7.01 siglato ad Apeldoorn nella scorsa stagione al trionfo europeo — e che pareggia la migliore prestazione mondiale dell’anno della campionessa olimpica dei 100 metri Julien Alfred. La gara è trasmessa in diretta su Sky Sport Max.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Tre falsi, poi la corsa perfetta
Quello che rende ancora più straordinario il risultato è il contesto in cui è maturato. Dosso ha dovuto aspettare la quarta partenza dopo tre false partenze consecutive, un turbinio di tensione e adrenalina che avrebbe potuto destabilizzare chiunque. Invece la 26enne emiliana ha dimostrato una concentrazione fuori dal comune, uscendo dai blocchi con una reazione impeccabile e producendo la corsa della vita. Davanti a lei nessuna: la lussemburghese Patrizia van der Weken chiude seconda in 7.01, la britannica Amy Hunt terza in 7.04.
Terza vittoria Gold di fila, quinta europea di sempre
Il 6.99 di Torun non è solo un numero: è un biglietto d’ingresso in un club esclusivissimo. Dosso diventa la quinta europea di sempre a scendere sotto i sette secondi nei 60 metri indoor, e lo fa nel momento migliore della sua stagione. È già il terzo successo consecutivo in una tappa Gold del World Indoor Tour, dopo i trionfi di Ostrava e Belgrado. Una striscia che la proietta da assoluta protagonista verso i Mondiali indoor, in programma proprio a Torun dal 20 al 22 marzo. Prima, però, c’è il programma degli Assoluti indoor di Ancona domenica 1° marzo.
Fabbri terzo nel peso, bene Arese e le altre azzurre
Nel resto del programma del meeting polacco buone notizie anche dagli altri azzurri. Leonardo Fabbri (Aeronautica) si ferma al terzo posto nel peso con 21.43 al quinto lancio, alle spalle dell’argento olimpico Joe Kovacs (21.92) e dell’americano Roger Steen (21.62): un segnale di continuità a tre giorni dal successo di Liévin con 21.82.
Pietro Arese (Fiamme Gialle) fa segnare un netto miglioramento nei 1500 metri: il torinese chiude sesto in 3:34.75, abbassando di oltre due secondi il suo personale indoor e diventando il secondo azzurro di sempre al coperto sulla distanza. Vince il botswano Masalela in 3:32.55. Marta Zenoni (Luiss) nei 1500 femminili chiude settima in 4:04.27, sfiorando nuovamente il suo record italiano di 4:03.59. La gara va alla francese Guillemot in 4:00.64. Giada Carmassi (Esercito) si qualifica per la finale dei 60 ostacoli con 8.07, quarta nella sua batteria con l’ultimo crono di ripescaggio. In gara anche Larissa Iapichino nel lungo, Lorenzo Simonelli nei 60 ostacoli ed Eloisa Coiro negli 800 metri.










