Serie A

Sassuolo-Inter, Inzaghi: “Domani non sarà facile. Zero gol Champions? Solo un caso”

Simone Inzaghi- Foto Antonio Fraioli

Il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, ha presentato in conferenza stampa il match di domani sera tra nerazzurri e Sassuolo. Ecco le sue parole: “Affrontiamo una squadra che gioca un buonissimo calcio, con ottime individualità. Non sarà facile, anche perché veniamo da tante partite consecutive. Ci vorrà la vera Inter per fare un risultato positivo. Oggi è il primo giorno che trovo la squadra al completo. Valuterò e parlerò coi ragazzi. Domattina sceglierò l’undici migliore. L’equilibrio è una cosa importantissima. Io penso che già in Ucraina abbiamo fatto una buona partita a livello difensivo. Con un po’ di cinismo avremmo battuto lo Shakhtar”.

Inzaghi ha poi parlato dei singoli che compongono la rosa: “Calhanoglu? Sono molto soddisfatto di lui, è un ottimo calciatore che abbina qualità a quantità. Ho tanti elementi in quel ruolo, sicuramente la panchina iniziale di Kiev non era un riferimento all’Atalanta. Mi era piaciuta la sua prestazione contro la squadra di Gasperini. Le mie sono solo scelte dovute al fatto che ho tanti giocatori per quella posizione. Handanovic? Nessun problema, è il nostro capitano e uno dei leader del nostro spogliatoio. E’ un grandissimo portiere che per tanti anni farà le fortune dell’Inter. Radu in Coppa Italia? Vediamo quando arriverà. Miglior posizione per Sanchez? Secondo me è talmente un giocatore di qualità che può fare sia il trequartista che la punta. Sta tornando molto bene dopo l’infortunio in Copa America, sono molto contento per quello che ci sta dando a partita in corso. Vice Brozovic? Marcelo in quel ruolo è specifico, ma all’occorrenza posso schierare altri giocatori come Barella a Kiev e a Genova con la Sampdoria. Ma possono fare quel ruolo, all’occorrenza, pure Sensi e Gagliardini”.

Il tecnico è poi tornato sul difficile percorso di Champions: “Non penso ci sia un problema psicologico in Champions. Purtroppo gli episodi ci hanno impedito di portare a casa dei risultati positivi. A Kiev non siamo stati la solita Inter per quanto riguarda il gioco, però avremmo potuto portarla a casa. Lo stesso col Real. Zero gol? Penso sia solo un caso. Col Real Madrid abbiamo creato tantissime occasioni, anche con lo Shakhtar. È un caso”.

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