Procura di Napoli, proroga di indagini su acquisto Osimhen: ipotesi reato false comunicazioni in bilancio

Aurelio De Laurentiis - Foto Antonio Fraioli

L’ANSA, citando organi di stampa, riferisce di una proroga di indagini da parte della Procura di Napoli, che ipotizza nei confronti della società del capoluogo campano il reato di false comunicazioni in bilancio in riferimento all’acquisto dell’attaccante del Napoli Victor Osimhen. La chiusura delle indagini è prevista in primavera, con gli inquirenti napoletani, che hanno avviato gli accertamenti sulla compravendita del giocatore dal Lille (per 71 milioni e 250mila euro) su impulso della magistratura transalpina.

Accanto al reato di false comunicazioni in bilancio si ipotizza anche la dichiarazione fraudolenta, reato che riguarda il presidente della SSC Napoli Aurelio de Laurentiis, relativo a una parte della somma versata alla società francese, poco più di 21 milioni di euro, sulla quale non sarebbero stati versati 4,6 milioni di imposta sul valore aggiunto. La giustizia sportiva si era già occupata, senza rilevare illeciti, della compravendita dell’attaccante, e la società, attraverso i suoi legali ha ribadito di poter dimostrare la regolarità dell’operazione.