Parma-Inter, Conte: “Fuga scudetto? Mancano 13 partite, ma siamo in buona posizione”

Antonio Conte, Inter - Foto Antonio Fraioli

“Sanchez? Ho parlato ieri, non devo farlo oggi perché ha segnato due gol. Bravo lui ma anche noi ad avere tanta pazienza per farlo lavorare. Per un anno e mezzo siamo andati avanti con Lukaku e Lautaro, quest’anno abbiamo Pinamonti che è un buonissimo prospetto. Ora è bello avere la possibilità di scegliere, fino ad ora dovevo fare il segno della croce e sperare che non si facessi male qualcuno”. Così Antonio Conte dopo la vittoria dell’Inter al Tardini contro il Parma, piegato da una doppietta del cileno. “Non penso sia stata una partita sporca, abbiamo segnato due gol ma avuto tante occasioni per arrotondare il risultato. Il Parma ci ha sempre messo in difficoltà, ha in organico giocatori importanti. Cercavano di tirarci fuori per spezzare la squadra in due, sono stati bravi e auguro il meglio perché sono legato a D’Aversa. Mi sorprende la loro posizione in classifica – ammette il tecnico nerazzurro a Sky Sport – Fuga scudetto? Siamo in una buonissima posizione rispetto all’anno scorso siamo davanti a tutti. C’è stato un miglioramento importante ma mancano 13 partite, in Italia ogni match è una battaglia. Si possono lasciare punti contro tutti”.

Punto di forza secondo Conte è lo spirito del gruppo. “Sono un allenatore democratico, non regalo nulla a nessuno – sottolinea – I giocatori sanno benissimo che il singolo viene dopo e dev’essere esaltato dall’organizzazione della squadra. Hakimi all’inizio ha avuto difficoltà perché si dimenticava della fase difensiva, è stato in panchina alcune volte ma adesso sta meritando. E non dimentichiamo che Darmian al posto suo è stato il migliore in campo e ha fatto gol nell’ultima partita”.