Serie A

Pagelle Genoa-Sampdoria 1-1, Serie A 2018-19

Fabio Quagliarella
Fabio Quagliarella - Foto Roberto Martinelli

La partita emotivamente più attesa di questa giornata di campionato, il derby di Genova, finisce in parità. Succede tutto nella prima metà del primo tempo, quando al solito Quagliarella risponde Piatek su rigore. Un punto prezioso per la Sampdoria, ma che lascia l’amaro in bocca al Genoa, che ai punti avrebbe meritato la vittoria.

Genoa (3-5-2)

Radu 6
Incolpevole sul gol di Quagliarella risponde sempre presente quando chiamato in causa. Partita difficile a livello emotivo per il giovane portiere visto le critiche che ha subito nelle ultime uscite.

Biraschi 6.5
Non sempre puntuale nelle uscite difensive ma grande prova di carattere ed intensità. Lotta come un leone rendendo vita difficile al duo Quagliarella-Defrel.

Romero 6.5
Siamo di fronte ad un futuro grande difensore. Forse ancora un pò grezzo ed irruento, ma la sua strapotenza fisica e il senso di posizionamento sono degni di nota. Nè sentiremo parlare.

Criscito 6.5
Sono le sue partite dove occorre sangue freddo ed esperienza. Gioca da veterano non lasciando trasparire emozione e ansia. Il suo piede sinistro è sempre educato ed elegante. Incarna il vero spirito rossoblù.

Romulo 6
Il solito motorino sulla fascia infiamma il suo popolo con discese preziose. Gestisce bene il pallone e sbaglia poco. Bravissimo a giocare non solo a tutta fascia ma anche accentrandosi in base all’azione.

Hiljemark 6
Dalle sue parti difficilmente si passa: mai fuori posizioni e sempre una giocata semplice e pulita per il compagno di turno. Grazie alle sue letture difensive riesce ad arrivare sempre prima sulle seconde palle anche non essendo un fulmine di guerra.

Veloso 6.5
Qualità e geometria, sfiora il gol su punizione ad inizio partita. Sempre al centro della manovra, il cervello della squadra si carica sulle spalle il centrocampo.

Bessa 5.5
Si muove tanto senza palla, ma non sempre i suoi movimenti vanno a segno. Soffre la fisicità del centrocampo blucerchiato (83′ Sandro sv).

Lazovic 7
Asfalta il suo dirimpettaio sampdoriano, la sua velocità sulla fascia crea quasi sempre scompiglio nella difesa avversaria. Manca un pò nella qualità sull’ultimo tocca, ma la sua partita resta straordinaria (70′ Pereira sv).

Piatek 7
Ritrova il gol insieme al sorriso. Pericolo numero uno per la difesa avversaria sbatte contro uno splendido Audero che nel primo tempo gli nega la gioia della doppietta. Il polacco non tradisce le aspettative. Complimenti a chi lo ha portato in Italia.

Kouamè 7
Gioca da punta mobile e difficilmente lo prendi quando svaria senza punti di riferimento su tutta la zona d’attacco. Insieme a Piatek forma una coppia assortita e di qualità.

Juric 7
Partita complicata da gestire, il derby è sempre un derby, poi se ti giochi la panchina vale ancora di più. Prepara bene la gara toccando le corde giuste dei suoi. La partita è stata dominata, ma sulla sua strada c’è stato un Audero straordinario.

Sampdoria (4-3-1-2)

Audero 8
Nel primo tempo tiene in partita i suoi con due parate incredibili: la prima su un piatto dal limite dell’aria di Romulo, la seconda paradisiaca su Piatek. Causa il rigore, ma in quella situazione difficile evitare il contatto con il polacco. Nel secondo tempo compie un autentico miracolo su Kouamè.

Bereszynski 5.5
Lazovic questa sera sembra davvero imprendibile quando decide di mettere il turbo sulla fascia, lui cerca in qualche modo di contenerlo, ma il più delle volte inutilmente. Tiene bene la posizione e con i tempi giusti si spinge anche in fase offensiva.

Andersen 5
Rimane nella morsa di Piatek troppo spesso, sarà l’emozione del derby ma la prestazione non è come quelle abituali.

Tonelli 5.5
L’uomo incaricato di uscire su Kouamè fa fatica in alcuni casi troppa. Non legge bene le letture chiavi e quando si sposta nel marcare Piatek non la prende mai. Insufficiente.

Murru 6
L’ex Cagliari disputa una partita discreta, giocando semplice, spingendo quando ne aveva le possibilità.

Praet 6.5
Tutti i palloni passano dai suoi piedi, il re della manovra doriana, gioca una stracittadina elegante. La sua qualità è sotto gli occhi di tutti e in ogni partita conferma di essere un centrocampista da grandi palcoscenici.

Ekdal 6
Solita prestazione senza troppe luci della ribalta addosso, ma il suo peso nel centrocampo si sente e come. Perfetto nel ruolo di interdizione, un pò meno in quella di impostazione. Giampaolo difficilmente rinuncia al suo lavoro.

Jankto 6
Schierato dal primo minuto ripaga la fiducia del tecnico. Entra bene negli schemi giocando una partita di qualità. La sua stagione potrebbe definitivamente partire da questa prestazione.

Ramirèz 5.5
Suo il cross che manda avanti i suoi, si muove nelle linee con la solita intelligenza tattica che lo contraddistingue. Cala a livello fisico nella seconda frazione quando la squadra avrebbe bisogno grazie alle sue giocate di tenere di più la palla per respirare (75′ Saponara sv).

Defrel 5
Partita non positiva dell’ex Roma, gira per il campo alla ricerca della posizione ma non la trova quasi mai. Lascia il campo a Caprari al (54′ Caprari 6 spronato da Giampaolo entra in campo con la giusta mentalità. Si trova alla perfezione con Quagliarella).

Quagliarella 6.5
Non fa più notizia, date una palla a questo attaccante e lui la trasforma in rete. Nelle partite che contano difficilmente tradisce, mette la sua grande esperienza a disposizione dei più giovani.

Giampaolo 5.5
Non è più la Sampdoria bella e cinica che conosciamo. Alcuni giocatori sembrano troppo impauriti e si limitano a fare il compitino. Forse il momento più delicato di quando è a Genova, il tempo per raddrizzare una stagione c’è e l’unico modo per farlo è il lavoro.

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