Lazio-Milan, Sarri: “Non dobbiamo essere superficiali. Immobile ha buone sensazioni”

Maurizio Sarri Maurizio Sarri, Lazio - Foto LiveMedia/Luca Diliberto

Non bisogna essere superficiali, affrontiamo una squadra forte, con individualità di alto livello. Non possiamo essere superficiali. Il Milan è forte, ha perso un derby e sarà più motivato del solito. Dobbiamo avere la consapevolezza delle difficoltà, ma vogliamo sfruttare l’opportunità. Domani vedremo la miglior versione del Milan”. Lo ha detto il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri alla vigilia del big match contro il Milan in campionato all’Olimpico. Uno degli ex sarà Romagnoli: “Alessio è un giocatore di altissimo livello dal punto di vista tattico, è un giocatore adatto a come intendiamo noi muoverci in fase difensiva. Ha preso in mano la linea e la guida con attenzione e applicazione”. Nessun commento sul mercato: “Non mi interessa, non posso parlarne alla vigilia della sfida con la squadra campione d’Italia. L’unica cosa che posso fare è recuperare Immobile il prima possibile”. Poi aggiunge: “Cosa ci manca per fare come il Milan? Il Milan è una squadra forte, ha speso 28 milioni per De Ketelaere. Non è una questione solo economica, ha fatto un percorso, la società ha investito e ha risollevato le sorti di una squadra in declino in tre anni”. Domani non ci sarà Immobile, ma l’attaccante sta recuperando in vista dei prossimi impegni: “Nelle prossime 48 ore si sottoporrà ai controlli, lui ha buone sensazioni e speriamo che vengano confermate”. Sulla Juventus: “La penalizzazione alla Juventus? È una situazione in evoluzione, non dobbiamo pensarci. Ieri ho visto due squadre molto forti, quindi la situazione rimane la stessa. L’obiettivo è dare il 100%, non ho sentito nessun commento da parte dei 25 giocatori su quanto è accaduto. È una situazione ininfluente per noi”. 

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio