Jonathan David ha le idee chiare sul futuro: l’attaccante canadese si vede ancora in maglia bianconera e il ct del Canada lo ha confermato.
Jonathan David ha attraversato settimane complicate alla Juventus. Il peso del digiuno dal gol, sommato all’errore dal dischetto contro il Lecce, aveva inevitabilmente acceso dubbi e critiche. Poi la svolta, arrivata nella serata contro il Sassuolo, chiusa con un netto 3-0 e con il suo nome finalmente sul tabellino. Un gol liberatorio, che ha restituito fiducia all’attaccante canadese. Il commissario tecnico del Canada, Jesse Marsch, ha commentato la sua crescita, confermando che David è felice a Torino e vuole restare.
Marsch esce allo scoperto: David ha deciso il suo futuro
La stagione di Jonathan David alla Juventus era iniziata con grandi attese. Dopo l’arrivo dal Lille, il centravanti canadese ha faticato a lasciare il segno in maglia bianconera. Le critiche pubbliche e la mancanza di gol pesavano sul suo rendimento, culminate con un rigore sbagliato in un match di campionato contro il Lecce. Tuttavia, col Sassuolo è arrivata una prestazione decisa e un gol che hanno cambiato il tono del suo percorso recente.
Il ct del Canada, Jesse Marsch, ha commentato con tono deciso il momento di David ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Conosco bene Jonathan e non ero preoccupato dopo il rigore sbagliato contro il Lecce e le tante polemiche: capita a tutti. Lo avevo visto dal vivo a Pisa e ci sentiamo spesso: ero sicuro che il goal sarebbe arrivato presto. Non mi ha stupito nemmeno il bellissimo abbraccio dei compagni e di Spalletti dopo la sua rete dell’altra sera. La Juventus è una grande squadra e questi sono gli atteggiamenti da big. David è felice alla Juventus e anche nei momenti più duri mi ha sempre detto di volere restare a Torino”.
Marsch ha anche espresso grande stima per il suo attaccante, confrontandolo con alcuni dei bomber più forti che ha allenato: “Adesso Jonathan non si fermerà più e segnerà parecchio. Aveva soltanto bisogno di un periodo di adattamento. L’ho detto e lo ribadisco. Io sono il ct di David nel Canada, ma ai tempi del Salisburgo ho allenato Haaland e al Lipsia ho avuto il milanista Nkunku e altri grandi attaccanti. Dopo Erling, che è un mostro, è David il miglior bomber con cui ho lavorato. Ha sempre segnato e si ripeterà anche in un torneo con meno spazi come la Serie A. Nkunku è meno goleador, però ha tanta qualità e sono contento che il Milan gli stia dando fiducia”.










