Inter schiantata al San Paolo per 4-1. Domenica con l’Empoli si giocherà la Champions League

Luciano Spalletti Luciano Spalletti - Foto Antonio Fraioli

Allo stadio San Paolo, il posticipo della penultima giornata di campionato tra Napoli ed Inter termina con il punteggio di 4-1, in favore dei padroni di casa. Decisive le reti di Zielinski al quarto d’ora della prima frazione, di Mertens al 60’ minuto e infine una doppietta di Fabian Ruiz al 70’ e all’80’ minuto. All’82’ il rigore di Icardi vale il gol della bandiera per i neroazzurri.

Napoli che parte subito forte, dettando i tempi e i ritmi di gioco, ma soprattutto muovendo un pressing alto e ordinato nei confronti dei portatori di palla neroazzurri. Non a caso nel primo quarto d’ora di gioco sono proprio i partenopei a tirare minacciosamente verso la porta difesa da Handanovič in più di un’occasione, in una di queste situazioni nasce la rete del vantaggio del Napoli, con Zielinski che raccoglie un pallone perso dalla retroguardia avversaria e scarica un autentico bolide da fuori area sotto l’incrocio dei pali, non lasciando scampo al portiere sloveno. Dopo la rete del vantaggio il canovaccio tattico non cambia, e solo qualche timido spunto di Lautaro Martinez e Nainggolan si frappongono al predominio praticamente totale dei padroni di casa nel primo tempo. Ripresa di gioco che incomincia proprio nella stessa maniera in cui era finita la prima frazione: possesso palla continuo e di qualità del Napoli, ed Inter costretta spesso a rincorrere. Anche in questo caso il raddoppio non tarda ad arrivare, e al quarto d’ora del secondo tempo Mertens insacca di testa su un cross preciso servitogli da Callejon, non lasciando scampo nuovamente ad Handanovic. Chiude definitivamente i giochi una doppietta di Fabian Ruiz che nel giro dieci minuti fissa il punteggio sul 4-0. A partita chiusa arriva anche il gol della bandiera di Icardi, siglato su rigore.

Napoli che ha onorato al meglio l’ultima gara del campionato disputata davanti al proprio pubblico: gli uomini di Ancelotti infatti, hanno giocato con grande intensità costringendo gli avversari a commettere svariati errori in fase di possesso, grazie a un pressing mirato e costante. In particolare nel primo tempo, i neroazzurri non sono riusciti a trovare una soluzione per aggirare la pressione partenopea, commettendo così molte disattenzioni in fase di uscita; una di queste si è rivelata infatti fatale. Neanche nella ripresa, nonostante l’ingresso di Icardi, sono riusciti a cambiare rotta. L’Inter di stasera è infatti parsa spenta ed incapace di reagire al pressing e ai tempi delle giocate delle Napoli, incassando così una sconfitta pesante che non arrivava da 7 turni, e che ora rimanda inevitabilmente all’ultima giornata la pratica Champions League.